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Il film "Aldro vive", dedicato alla tragica vicenda di Federico Aldrovandi, non otterrà finanziamenti dal Ministero della Cultura. Le riprese sono comunque confermate a Ferrara a settembre.

Rifiuto fondi statali per "Aldro vive"

Il progetto cinematografico intitolato "Aldro vive" non ha ottenuto il sostegno economico dal Ministero della Cultura. Questo film si propone di raccontare la storia di Federico Aldrovandi. Il giovane perse la vita a Ferrara nel 2005 a causa delle violenze subite da agenti di polizia.

La notizia è stata diffusa da testate locali come Nuova Ferrara e le edizioni emiliane di Repubblica e Resto del Carlino. La casa di produzione Controlucem, con sede a Roma e guidata da Stefano Muroni, aveva presentato la richiesta per l'opera diretta da Manuel Benati.

Il regista Benati: "Andiamo avanti lo stesso"

Manuel Benati, regista del film, ha espresso il suo rammarico per la decisione. «Come per il caso Regeni, immagino sia la tematica a disturbare», ha dichiarato a Repubblica Bologna. Questa è la terza volta che la sua proposta viene respinta. «La prima volta mancava solo un punto per ottenere il finanziamento», ha aggiunto.

«Nelle ultime due occasioni il punteggio si è abbassato sempre di più», ha continuato Benati. Ha interpretato questo come «un invito a non presentarla nemmeno più». Nonostante gli ostacoli, il giovane regista, 25 anni e originario di Reggio Emilia, non intende arrendersi. Ha recentemente conseguito il diploma alla scuola di Cinema Florestano Vancini di Ferrara.

Riprese a settembre a Ferrara

Il film sarà una pellicola di finzione. Benati ha lavorato alla sceneggiatura dialogando anche con i genitori di Federico Aldrovandi. Le riprese sono state fissate per il prossimo mese di settembre. La città scelta per le riprese è proprio Ferrara. Il lungometraggio si propone di narrare «la lunga strada per arrivare alla verità».

La decisione del Ministero della Cultura ha riguardato anche altre produzioni della regione Emilia-Romagna. Non sono stati finanziati progetti come "Piercing" di Margherita Ferri. Quest'ultima è nota per il film "Il ragazzo dai pantaloni rosa". Il suo nuovo lavoro avrebbe dovuto raccontare la storia di tre ragazze al Pilastro.

Altri progetti respinti e approvati

Nessun contributo è stato concesso nemmeno per "Estranei". Si tratta di un thriller ambientato nella comunità Sikh della pianura padana. Il film è diretto da Cosimo Alemà e vede nel cast Elena Radonicich, Giulio Scarpati e Isabella Ferrari.

Diversi progetti, tuttavia, hanno ricevuto il via libera dal Ministero. Tra questi figurano "Moka" e "L'album dei sogni", quest'ultimo incentrato sulla famiglia Panini. È stato inoltre approvato il film per la TV dedicato a Giovannino Guareschi, per la regia di Andrea Porporati.

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