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L'export del Veneto ha registrato un aumento del 3,2% nel secondo trimestre del 2026, raggiungendo 20,9 miliardi di euro. Nonostante la crescita generale, il settore vinicolo mostra segnali di flessione.

Crescita export veneto nel secondo trimestre

Le esportazioni venete hanno raggiunto i 20,9 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026. Questo dato rappresenta un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il valore totale delle esportazioni per il primo semestre dell'anno ammonta a 41,7 miliardi, con un aumento complessivo del 4,1%. Queste cifre emergono da una nota della Regione Veneto, basata sui dati Istat.

Il sistema produttivo della regione sta dimostrando una notevole capacità di reazione. Le difficoltà economiche internazionali degli ultimi mesi sembrano essere state affrontate con successo da molte imprese. L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, ha sottolineato questa resilienza. Ha affermato che «il sistema produttivo veneto sta reagendo con forza alle difficoltà internazionali degli ultimi mesi».

Mercati esteri: luci e ombre per le esportazioni

Analizzando i mercati di destinazione, si notano andamenti diversificati. Le vendite verso i paesi dell'Unione Europea sono cresciute del 2,3% nel corso del semestre. In particolare, la Spagna ha registrato un'accelerazione significativa nel secondo trimestre, con un aumento del 9%. Al contrario, le esportazioni verso la Cina hanno subito un calo del 6,2%. Tuttavia, le importazioni provenienti dal gigante asiatico sono aumentate considerevolmente, segnando un +34%.

Un dato positivo emerge dal Mercosur, che ha visto una forte crescita sia nel semestre (+13%) sia nel secondo trimestre (+19%). Questa espansione dimostra l'interesse verso i mercati sudamericani. La regione veneta sta consolidando la sua presenza in queste aree economiche emergenti.

Settori in difficoltà e province virtuose

Non tutti i settori mostrano lo stesso dinamismo. Due comparti specifici stanno affrontando delle sfide importanti. Il settore vitivinicolo ha registrato un calo dell'8,4% nelle esportazioni. Questo dato potrebbe riflettere cambiamenti nelle preferenze dei consumatori o nuove dinamiche competitive globali. Inoltre, le esportazioni verso i Paesi Opec sono diminuite del 21% nel corso dei sei mesi.

Sul fronte delle province, Vicenza si distingue per la performance migliore. La provincia ha registrato un incremento delle esportazioni del 6,8%, dimostrando una solida capacità di penetrazione nei mercati esteri. Questo risultato contribuisce positivamente al dato regionale complessivo.

Il commento dell'assessore Bitonci

L'assessore Massimo Bitonci ha espresso soddisfazione per la tenuta del sistema economico regionale. Ha evidenziato come la capacità di adattamento delle imprese venete sia un fattore chiave. La regione continua a puntare sull'innovazione e sulla diversificazione dei mercati per sostenere la crescita. L'obiettivo è mantenere la competitività del Made in Veneto a livello internazionale.

La capacità di reagire alle turbolenze economiche globali è fondamentale. Il Veneto dimostra ancora una volta di essere una regione dinamica. Le esportazioni rappresentano un motore essenziale per l'economia locale. Le sfide future richiederanno strategie mirate per sostenere i settori più esposti.

Domande e Risposte

Qual è stato l'andamento dell'export veneto nel secondo trimestre 2026?

L'export veneto ha registrato una crescita del 3,2% nel secondo trimestre del 2026, raggiungendo un valore di 20,9 miliardi di euro.

Quali settori hanno mostrato difficoltà nelle esportazioni?

I settori che hanno mostrato difficoltà sono stati quello vitivinicolo, con un calo dell'8,4%, e le esportazioni verso i Paesi Opec, in diminuzione del 21%.