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Eni acquisisce una quota dell'11,5% in Nouveau Monde Graphite, società canadese attiva nella produzione di grafite naturale per batterie. L'investimento di 70 milioni di dollari mira a rafforzare la filiera dei materiali avanzati.

Eni potenzia la filiera delle batterie

La strategia di Eni punta a ottimizzare il proprio portafoglio upstream. L'azienda energetica italiana ha annunciato un nuovo importante investimento. Si tratta di una partecipazione nella società canadese Nouveau Monde Graphite (Nmg). Quest'ultima opera nel settore della grafite naturale. Si occupa anche di materiali avanzati per la produzione di batterie.

L'operazione prevede un esborso finanziario da parte di Eni. La cifra ammonta a 70 milioni di dollari. Questo investimento rientra in un più ampio aumento di capitale. Il totale dell'operazione ammonta a 297 milioni di dollari. Oltre a Eni, hanno sottoscritto l'aumento altri importanti investitori. Tra questi figurano due fondi istituzionali canadesi. Si tratta del Canada Growth Fund e di Investissement Québec. Entrambi sono controllati dai rispettivi governi, quello del Canada e quello del Québec. L'operazione include anche un'offerta al pubblico.

Nuova quota e governance in Nmg

A seguito di questo aumento di capitale, si prevede che Eni detenga una quota significativa. La partecipazione dovrebbe attestarsi intorno all'11,5% del capitale sociale di Nmg. Questa acquisizione strategica conferisce a Eni anche la possibilità di esprimere un membro del Consiglio di Amministrazione. La nomina di un consigliere nel CdA della società canadese rafforza il legame e l'influenza di Eni nelle decisioni strategiche di Nmg.

L'obiettivo principale di questo aumento di capitale è sostenere lo sviluppo di un progetto minerario chiave. Si tratta del progetto Matawinie Mine. Questa miniera si trova in Canada. È dedicata all'estrazione di grafite naturale di alta qualità. Questa materia prima è considerata fondamentale. La sua importanza è legata al crescente settore delle batterie. La grafite è essenziale anche per altri segmenti industriali ad alto margine di profitto.

Il progetto Matawinie Mine

La miniera di Matawinie rappresenta la base di un progetto integrato. L'iniziativa prevede l'intero ciclo produttivo. Si parte dall'estrazione della grafite naturale. Successivamente, questa viene raffinata. Il processo di raffinazione avverrà presso lo stabilimento di Nmg. Questo impianto è noto come Bécancour Battery Material Plant. L'integrazione verticale garantisce un maggiore controllo sulla qualità e sulla disponibilità del materiale.

Questo investimento si inserisce nella più ampia strategia di Eni. L'azienda mira a rafforzare la propria posizione nella catena del valore dei materiali per la transizione energetica. La grafite naturale è un componente cruciale per le batterie agli ioni di litio. Queste sono impiegate nei veicoli elettrici e nei sistemi di accumulo di energia. L'accordo con Nouveau Monde Graphite assicura a Eni l'accesso a una fonte primaria di questo materiale strategico.

La società canadese Nouveau Monde Graphite è quotata sia sul Toronto Stock Exchange sia sul New York Stock Exchange. La sua attività si concentra sulla produzione di grafite naturale e materiali avanzati. L'azienda è impegnata nello sviluppo di tecnologie innovative per l'estrazione e la lavorazione della grafite. L'obiettivo è fornire un prodotto sostenibile e di alta qualità per il mercato globale delle batterie.

L'operazione finanziaria conferma l'impegno di Eni verso le energie rinnovabili e le tecnologie pulite. L'investimento in Nmg rappresenta un passo concreto verso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Inoltre, mira a consolidare la presenza dell'azienda nel settore dei materiali critici per la decarbonizzazione. La collaborazione con partner internazionali come Nmg è fondamentale per raggiungere questi obiettivi strategici.