Energia: Pichetto chiede correzione ETS per bollette
ETS e impatto sui costi energetici
Il Ministro dell'Energia, Gilberto Pichetto, ha espresso la necessità di una revisione del sistema europeo di scambio di quote di emissione (ETS). La sua richiesta mira a mitigare l'impatto triplicato di questo meccanismo sul prezzo finale dell'energia.
Parlando a margine di un incontro con i suoi omologhi europei a Bruxelles, Pichetto ha sottolineato come l'ETS, nella sua attuale configurazione, agisca di fatto come una tassa. Questa incide pesantemente sulle bollette energetiche italiane, con un costo complessivo che supera i 7 miliardi di euro.
Richiesta di sospensione o alternativa
La proposta avanzata dal Ministro Pichetto prevede la sospensione dell'ETS specificamente per il settore termoelettrico. In alternativa, si cerca una soluzione che possa raggiungere lo stesso obiettivo: impedire che il valore dell'ETS venga quasi triplicato, gravando in modo insostenibile sui consumatori.
«Chiediamo una correzione di tutto ciò», ha affermato Pichetto, lasciando aperte diverse possibilità. La sospensione è una delle opzioni, ma si valuta anche «una valutazione anche di tipo diverso» per risolvere la problematica.