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La Regione Emilia-Romagna investirà 150 milioni di euro in tre anni per rafforzare la difesa del suolo. L'obiettivo è finanziare 161 nuovi interventi e accelerare la progettazione di opere strategiche post-alluvione.

Nuovi fondi per la sicurezza del territorio

L'Emilia-Romagna ha deciso di raddoppiare gli stanziamenti destinati alla difesa del suolo. Per il periodo 2026-2028, sono stati complessivamente allocati quasi 150 milioni di euro. Questi fondi saranno distribuiti annualmente: 49,5 milioni nel 2026, 52,5 milioni nel 2027 e 47,5 milioni nel 2028. L'obiettivo è avviare 161 nuovi interventi.

Questi nuovi progetti si affiancheranno a quelli già in corso. Il numero totale di iniziative, tra cantieri attivi, studi in corso e indagini preliminari, raggiungerà così quota 449. Il piano è stato illustrato ufficialmente. La presentazione è avvenuta in commissione Territorio, ambiente e mobilità. L'intervento è stato curato dalla sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, con delega alla Protezione civile.

Focus su frane e opere strategiche

Parallelamente, è aumentato anche lo stanziamento per la progettazione di interventi contro il rischio frane. La cifra annuale dedicata a questo scopo sale da 240mila euro a 1 milione di euro. Una novità di grande rilievo riguarda l'anticipo della progettazione di opere strategiche. Queste opere sono necessarie a seguito delle alluvioni e rientrano nel Programma straordinario per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico.

La Regione ha deciso di coprire questi costi con fondi propri, in attesa dei finanziamenti statali previsti a partire dal 2027. Per il 2026, saranno impegnati 2,4 milioni di euro. Nel 2027, la cifra salirà a 6,4 milioni di euro. Dal 2028, è previsto uno stanziamento strutturale annuale di 2 milioni di euro.

Il programma nazionale, disciplinato dal decreto legge 65 del 2025, prevede un investimento totale di 919 milioni di euro su un arco di dodici anni. La Regione Emilia-Romagna dovrà presentare una prima proposta di opere strategiche entro il 30 ottobre. Questa proposta riguarderà il primo sessennio di attuazione del piano nazionale.

Dichiarazioni e prospettive future

La sottosegretaria Manuela Rontini ha commentato l'iniziativa. «L'aumento delle risorse è un atto concreto», ha dichiarato. «Confermiamo il nostro investimento nella prevenzione. Puntiamo alla messa in sicurezza del territorio», ha aggiunto. «Si tratta di una scelta strategica e necessaria», ha sottolineato. «È fondamentale per la tutela delle comunità dell'Emilia-Romagna», ha concluso la sottosegretaria.

Questi investimenti mirano a rafforzare la resilienza del territorio. La prevenzione dei dissesti idrogeologici è una priorità assoluta. L'aumento delle risorse dimostra un impegno concreto. La Regione intende proteggere i propri cittadini dai rischi naturali. Il piano triennale è un passo importante in questa direzione.

Domande e Risposte

Qual è l'importo totale stanziato dall'Emilia-Romagna per la difesa del suolo nel prossimo triennio?
L'Emilia-Romagna ha stanziato quasi 150 milioni di euro per la difesa del suolo nel triennio 2026-2028.

Quanti nuovi interventi verranno realizzati grazie a questi fondi?
Grazie ai nuovi fondi, verranno avviati 161 nuovi interventi, portando il totale delle iniziative a 449.