Condividi
AD: article-top (horizontal)

Spesa difesa Italia 2025: obiettivo NATO raggiunto

Nel 2025, l'Italia dovrebbe raggiungere l'obiettivo di destinare il 2,01% del proprio Prodotto Interno Lordo alle spese per la difesa. Questo dato emerge dalle stime preliminari della NATO, come riportato nel rapporto annuale dell'Alleanza Atlantica. L'Italia, che nel 2024 si attestava all'1,52%, segna quindi un significativo incremento.

L'obiettivo del 2% del PIL per la difesa è ora centrato da tutti i paesi membri della NATO, sebbene per alcuni sia stato raggiunto con sforzi notevoli. Paesi come il Belgio e la Spagna, che nel 2024 registravano rispettivamente l'1,27% e l'1,42%, nel 2025 raggiungono entrambi il 2,00% esatto.

Confronto internazionale: medie e picchi NATO

Le cifre preliminari per il 2025 indicano una media di spesa per la difesa del 2,33% per i paesi europei e il Canada, mentre per l'intera NATO la media si attesta al 2,77%. A titolo di paragone, gli Stati Uniti prevedono di spendere il 3,19% del loro PIL in difesa.

I paesi che guidano la classifica per spesa in difesa all'interno della NATO sono la Polonia, con un impressionante 4,30% delle stime per il 2025, seguita dalla Lituania (4,00%), dalla Lettonia (3,74%) e dall'Estonia (3,42%). Altri alleati che superano la soglia del 3% sono la Danimarca e la Norvegia.

Crescita della spesa italiana per la difesa dal 2014

Analizzando la variazione reale della spesa per la difesa nel periodo 2014-2025, emergono dati interessanti. L'Italia, che nel 2014 investiva 23.700 milioni di dollari (corrispondenti all'1,13% del PIL), nel 2025 dovrebbe raggiungere i 46.929 milioni di dollari, registrando un aumento del 98%. Questo incremento è calcolato a prezzi e tassi di cambio del 2021.

Anche la Germania ha visto una crescita sostanziale, passando dai 46.687 milioni di dollari (1,16% del PIL) del 2014 ai 105.135 milioni previsti per il 2025, con un incremento del 125,2%. Gli Stati Uniti, pur aumentando la spesa nominale da 747.296 a 838.373 milioni di dollari, vedono una diminuzione della percentuale del PIL dedicata alla difesa, scesa dal 3,71% del 2014 al 3,19% stimato per il 2025.

AD: article-bottom (horizontal)