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I magistrati romani attendono i risultati completi delle autopsie sulle sei vittime italiane dell'incendio di Crans-Montana. La collaborazione giudiziaria con la Svizzera prosegue per chiarire le responsabilità.

Indagini sulla strage di Crans-Montana proseguono

I pubblici ministeri di Roma stanno aspettando i referti definitivi delle autopsie. Questi esami riguardano le sei vittime italiane del tragico incendio. L'incidente è avvenuto lo scorso 31 dicembre. La tragedia ha colpito il locale Le Constellation.

I risultati degli accertamenti autoptici saranno inoltrati ai magistrati svizzeri. Questa azione rientra nella cooperazione giudiziaria. Tale collaborazione è stata avviata poco dopo la catastrofe. L'obiettivo è fare piena luce sull'accaduto.

Sviluppi sull'inchiesta a piazzale Clodio

Attualmente, a piazzale Clodio, sono indagati Jacques Moretti e sua moglie Jessica. Le accuse mosse nei loro confronti sono gravi. Si parla di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Sono inoltre indagati per incendio e lesioni gravissime. Queste ultime aggravanti derivano dalla violazione delle norme antinfortunistiche.

I magistrati della capitale attendono ora la documentazione. Questa documentazione è stata selezionata durante la trasferta del 25 marzo scorso. La richiesta è stata inoltrata a Sion. L'analisi di questi documenti è cruciale per l'avanzamento dell'inchiesta.

Possibili nuovi indagati e controlli di sicurezza

L'esito della trasmissione dei documenti potrebbe portare a nuove iscrizioni nel registro degli indagati. I pubblici ministeri romani potrebbero ampliare il numero delle persone coinvolte. Particolare attenzione sarà rivolta ai presunti mancati controlli. Questi controlli riguardano la sicurezza del locale Le Constellation.

La sicurezza dei luoghi pubblici è un aspetto fondamentale. Le indagini mirano a verificare se siano state rispettate tutte le normative. Questo per prevenire futuri incidenti simili. La giustizia farà il suo corso per accertare tutte le responsabilità.