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Le misure cautelari per Jessica Moretti, indagata per il rogo del Constellation a Crans-Montana, sono state estese per altri tre mesi. Il Tribunale ha confermato l'obbligo di firma e il divieto di espatrio.

Proroga misure cautelari per Jessica Moretti

Il Tribunale delle misure coercitive del Cantone del Vallese ha deciso di prolungare le restrizioni per Jessica Moretti. La decisione, richiesta dalla procura di Sion, estende l'obbligo di firma e il divieto di espatrio per tre mesi. La scadenza è fissata per il 10 luglio.

Moretti è indagata per omicidio, lesioni e incendio colposi. Queste accuse derivano dall'inchiesta sul tragico rogo del Constellation, avvenuto a Crans-Montana. La vicenda ha causato numerose vittime e feriti.

Pericolo di fuga e valutazioni del tribunale

La procura ha sostenuto che il pericolo di fuga della famiglia Moretti si sia intensificato. La famiglia possiede infatti una residenza a Cannes, in Francia. Le autorità francesi, tuttavia, hanno rifiutato di procedere al sequestro di tale proprietà.

Nonostante le argomentazioni della procura, il tribunale non ha pienamente condiviso la valutazione sul pericolo di fuga. La decisione finale è stata quella di confermare le misure già stabilite a gennaio. Queste misure erano in scadenza e ora sono state prorogate.

Dettagli dell'ordinanza e motivazioni

L'ordinanza del Tribunale di Sion è parte integrante del fascicolo d'inchiesta. L'inchiesta riguarda l'incendio del Constellation, che ha provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. La decisione del tribunale risale al 14 aprile.

Durante il dibattimento, il ministero pubblico ha evidenziato come la famiglia Moretti disponga di un punto d'appoggio in Francia. L'appartamento di Cannes rappresenta un potenziale rifugio. La procura ha ribadito la disponibilità di questo luogo.

Considerazioni del giudice sulle misure

Il giudice delle misure coercitive ha espresso una visione differente riguardo al concetto di fuga. Secondo il giudice, l'anonimato ricercato da una persona in fuga sarebbe difficile da ottenere in questo caso. La dimensione internazionale della vicenda e l'ampia copertura mediatica rendono la fuga poco praticabile.

Le misure cautelari rimangono in vigore anche per Jacques Moretti. Anche lui è indagato insieme alla moglie Jessica. La situazione legale per entrambi rimane quindi invariata per il momento.