Ambiente

Costo energia gas UE: +50% in 10 giorni per la guerra

14 marzo 2026, 16:01 2 min di lettura
Costo energia gas UE: +50% in 10 giorni per la guerra Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Impatto conflitto sul costo energetico europeo

I primi dieci giorni del conflitto hanno registrato un'impennata del costo dell'energia prodotta da gas nell'Unione Europea, con un aumento superiore al 50% rispetto ai livelli precedenti. Questa escalation ha messo in luce le vulnerabilità dei sistemi energetici nazionali maggiormente dipendenti da questa fonte fossile.

Secondo le analisi del think tank Ember, i paesi con una minore dipendenza dal gas naturale per la produzione di elettricità hanno dimostrato una maggiore resilienza agli aumenti dei prezzi. La loro esposizione alle fluttuazioni del mercato è risultata significativamente inferiore.

Spagna esempio di resilienza energetica

La Spagna emerge come caso di studio positivo, grazie a una strategia di investimento mirata verso le fonti rinnovabili. Dal 2019, il paese ha ampliato la propria capacità di energia pulita di ben 40 GW, riducendo l'influenza del gas sul prezzo dell'elettricità.

A differenza di altri stati membri, in Spagna il gas ha inciso sul costo dell'energia solo nel 15% delle ore analizzate dall'inizio del 2026. Questo disaccoppiamento strutturale, frutto di massicci investimenti in eolico e solare, ha permesso ai consumatori spagnoli di rimanere in gran parte protetti dall'aumento dei prezzi.

Italia più esposta alla crisi energetica

L'Italia, al contrario, si trova in una posizione di maggiore vulnerabilità. La sua forte dipendenza dal gas per la generazione elettrica la rende più esposta alle conseguenze economiche della crisi. L'influenza del gas sul prezzo dell'elettricità in Italia ha raggiunto l'89% delle ore considerate.

Questa situazione, secondo Ember, non è una fatalità geografica ma il risultato di scelte politiche e di investimenti più lenti nel settore delle rinnovabili. L'UE nel suo complesso ha dovuto affrontare costi aggiuntivi per 2,5 miliardi di euro in soli dieci giorni per le importazioni di combustibili fossili.

Soluzioni politiche per abbassare le bollette

Beatrice Petrovich, Senior Energy Analyst di Ember, sottolinea come la Spagna dimostri che la dipendenza dal gas non sia un destino ineluttabile. La crescita delle rinnovabili ha permesso di proteggere i consumatori spagnoli dall'aumento dei prezzi del gas.

Per l'Italia, la soluzione più efficace e urgente per mitigare l'impatto sulle bollette risiede nell'accelerare gli investimenti in energie rinnovabili. L'introduzione di nuove aste e la garanzia di certezza normativa sono passi fondamentali per ridurre la dipendenza dal gas e stabilizzare i costi energetici.

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