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La Corte dei Conti evidenzia un miglioramento nel rendiconto della Regione Calabria, con un avanzo di 307 milioni. Tuttavia, persistono vulnerabilità significative, specialmente nel settore sanitario e nel raggiungimento degli obiettivi del PNRR.

Miglioramento dei conti regionali

Il bilancio della Regione Calabria mostra segnali incoraggianti. L'avanzo di amministrazione raggiunge i 307 milioni di euro. Questo risultato positivo si registra per il secondo anno consecutivo. L'utile di esercizio è notevolmente aumentato. Si attesta a circa 407,7 milioni. Ciò rappresenta una crescita del 388% rispetto all'anno precedente.

La relazione della Corte dei Conti sottolinea il mantenimento degli equilibri di bilancio. Vengono anche evidenziati miglioramenti negli indicatori economici. Il patrimonio netto risulta rafforzato. L'attività istruttoria ha esaminato un numero maggiore di voci contabili. Le verifiche sono state condotte con rigore e prudenza. Si è registrato un clima di leale collaborazione con gli uffici regionali.

Criticità nel settore sanitario e PNRR

Nonostante i progressi, la Corte dei Conti rileva persistenti elementi di vulnerabilità. Questi riguardano principalmente il settore sanitario. Anche il conseguimento degli obiettivi del PNRR presenta delle criticità. Il procuratore regionale facente funzioni, Giovanni di Pietro, ha espresso preoccupazione. Per alcuni obiettivi del PNRR salute, i risultati sono stati raggiunti. Per altri, però, le informazioni fornite dalla Regione non sono state esaustive.

La mobilità passiva sanitaria rimane un problema. Il saldo negativo supera i 329 milioni di euro. Questo indica una scarsa attrattività del sistema sanitario regionale. La Corte riconosce gli sforzi compiuti dalla Regione in questo ambito. Tuttavia, evidenzia problemi ancora presenti. La gestione delle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) è considerata delicata.

Dubbi sull'attendibilità dei dati sanitari

I bilanci delle aziende sanitarie e ospedaliere mostrano alcuni aspetti positivi. Tuttavia, i dati appaiono parziali e non sufficientemente approfonditi. La Procura contabile nutre dubbi sull'attendibilità di alcune cifre. Saranno necessarie ulteriori verifiche. L'analisi dei numeri non è sufficiente. È fondamentale comprendere la qualità della gestione. Su questo aspetto, permangono molti interrogativi.

La chiusura dei programmi comunitari 2014-2020 è stata valutata positivamente. La programmazione 2021-2027, invece, procede con lentezza. Le riforme avviate, come gli accordi di mobilità sanitaria e i fondi per le liste d'attesa, sono state apprezzate. Anche il completamento dei grandi ospedali e il potenziamento del CUP regionale sono visti favorevolmente. Azienda Zero è considerata un passaggio di particolare rilevanza.

Domande frequenti

Cosa dice la Corte dei Conti sulla sanità calabrese?

La Corte dei Conti riconosce gli sforzi della Regione Calabria nel settore sanitario, ma evidenzia persistenti criticità. Tra queste, la mobilità passiva con un saldo negativo di oltre 329 milioni e dubbi sull'attendibilità dei dati dei bilanci delle aziende sanitarie. La qualità della gestione rimane un punto interrogativo.

Qual è l'avanzo di amministrazione della Regione Calabria secondo il rendiconto?

Il rendiconto della Regione Calabria evidenzia un avanzo di amministrazione positivo di circa 307 milioni di euro. Questo dato, che si ripete per il secondo anno consecutivo, indica la disponibilità di risorse per interventi e investimenti a favore della collettività.