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Il Consiglio dei ministri si riunisce oggi, giovedì 9 aprile 2026, alle 17:00 a Palazzo Chigi. L'agenda include la ratifica di trattati internazionali con Paraguay, Kirghizistan e Vietnam, e l'attuazione di una direttiva UE sull'immigrazione.

Approvazione di accordi internazionali

Il governo italiano si riunisce oggi per un importante Consiglio dei ministri. La seduta, fissata per le ore 17:00 a Palazzo Chigi, vedrà l'esame di diversi schemi di disegno di legge. Questi riguardano la ratifica di accordi internazionali cruciali per la cooperazione giudiziaria e la sicurezza.

Tra i punti all'ordine del giorno figura la ratifica del Trattato sul trasferimento delle persone condannate con il Paraguay. L'accordo, siglato ad Asunciòn il 7 luglio 2023, mira a facilitare il rimpatrio dei detenuti per scontare la pena nel proprio paese d'origine.

Saranno inoltre valutati i Trattati di estradizione e trasferimento di persone condannate con la Repubblica kirghisa. Questi trattati, firmati a Roma il 3 ottobre 2024, rafforzano la collaborazione tra i due stati nella lotta alla criminalità.

Un ulteriore accordo internazionale da esaminare riguarda il Vietnam. Si tratta della ratifica di trattati bilaterali su estradizione, trasferimento di persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale, conclusi a Roma tra il 18 e il 26 luglio 2023.

Normativa sull'immigrazione e lavoro

Un tema centrale della riunione sarà l'attuazione di una direttiva europea sull'immigrazione. Il Consiglio dei ministri esaminerà lo schema di decreto legislativo per recepire la Direttiva (UE) 2024/1233. Questa normativa europea, adottata il 24 aprile 2024, introduce una procedura unica per il rilascio di un permesso unico.

Tale permesso consentirà ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare legalmente nel territorio degli Stati membri. La direttiva mira anche a stabilire un insieme comune di diritti per i lavoratori extracomunitari regolarmente residenti.

L'esame definitivo di questo schema di decreto legislativo coinvolge diversi ministeri chiave. Tra questi figurano gli Affari Europei, il PNRR, le Politiche di Coesione, l'Interno e il Lavoro e le Politiche Sociali.

Modifiche ai regolamenti e leggi regionali

L'agenda del Consiglio dei ministri prevede anche l'esame preliminare di uno schema di decreto del Presidente della Repubblica. Questo regolamento intende modificare il DPR 16 dicembre 1992, n. 495. L'obiettivo è introdurre nuove sigle di individuazione per le province sarde di Sulcis-Iglesiente, Medio Campidano, Ogliastra e Gallura Nord-Est Sardegna.

La proposta arriva dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e mira a un adeguamento normativo per le riorganizzazioni territoriali.

Infine, come di consueto, il Consiglio dei ministri discuterà di leggi regionali e di varie ed eventuali, chiudendo la seduta dopo aver affrontato i punti principali all'ordine del giorno.

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