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La gestione delle concessioni idroelettriche in Valle d'Aosta è al centro di un acceso dibattito politico. Lega e Fratelli d'Italia accusano Forza Italia di annunci propagandistici e poca serietà, mentre Forza Italia difende l'operato del ministro Tajani.

Critiche allo sblocco delle concessioni idroelettriche

Il consigliere regionale Corrado Bellora, esponente della Lega VDA, ha espresso forte disappunto. Ha definito l'annuncio di uno sblocco delle norme di attuazione delle concessioni idroelettriche, attribuito al ministro Tajani, come «sesquipedale e immaginifico, ma totalmente insussistente».

Bellora ha paragonato la situazione a una «patata bollente» scaricata sul presidente della Regione. Ha criticato l'atteggiamento di alcuni esponenti di Forza Italia, suggerendo che la politica debba essere affrontata con maggiore serietà. Ha aggiunto: «Non facciamo televendite, non siamo dei venditori di pentole, dovremmo essere delle persone serie».

Anche Andrea Manfrin, sempre per la Lega VDA, ha confermato la mancanza di aggiornamenti concreti. Ha dichiarato che il presidente del Consiglio Aggravi gli ha assicurato che «ad oggi non c'è niente» in merito allo sblocco. Manfrin ha sottolineato come le dichiarazioni di alcuni siano state «improvvide», dettate dalla volontà di ottenere un «gaudio popolare» senza però avere risultati concreti.

Metodo e rispetto istituzionale messi in discussione

Chiara Minelli di Avs ha evidenziato un problema di metodo e di rispetto istituzionale. Ha lamentato che le sedi istituzionali vengano «sempre dopo o peggio vengono bypassate». Questo accade, a suo dire, per un «desiderio di apparire in qualche modo», mettendo a repentaglio la gestione di una risorsa strategica per la Valle d'Aosta.

Alberto Zucchi di Fratelli d'Italia ha definito l'annuncio non uno sblocco, ma un semplice «rimando». Ha definito l'operazione «poco seria» e «molto pericolosa». Zucchi ha ricordato che mancano ancora pareri fondamentali. Ha esortato ad evitare «sparate propagandistiche» per non rischiare di fare una «brutta figura» e compromettere un lavoro delicato.

Il consigliere Marco Carrel (Autonomisti di Centro) si è detto «preoccupato». Ha richiesto trasparenza sulle modifiche apportate al testo e la piena conoscenza di tutti i fatti.

La difesa di Forza Italia

Pierluigi Marquis, esponente di Forza Italia, ha replicato alle critiche. Ha definito le parole rivolte al suo partito come espresse con «assoluta indifferenza». Marquis ha affermato che Forza Italia ha sempre agito con serietà, approfondendo i temi e collaborando per risolvere problemi.

Ha difeso la dichiarazione del vice premier Tajani, avvenuta durante un congresso di partito. Ha spiegato che l'intervento del ministro riguardava l'attività svolta a favore della Valle d'Aosta. Marquis ha confermato che Forza Italia si è impegnata molto su questo tema.

Secondo Marquis, le parole del ministro Tajani significano che le problematiche relative alla norma di attuazione sono state superate. Il procedimento è quindi sostanzialmente chiuso, con tutte le interlocuzioni che hanno avuto esito positivo. La fonte di queste dichiarazioni è il comunicato stampa del partito.