Cronaca

Coin Verona: salvata la sede, possibile cambio di location

14 marzo 2026, 11:30 2 min di lettura
Coin Verona: salvata la sede, possibile cambio di location Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Salvataggio Coin Verona: incontro al Ministero

Il punto vendita Coin di Verona, precedentemente noto come Excelsior e destinato alla chiusura entro luglio, ha trovato una possibile soluzione per proseguire la propria attività. Un tavolo di confronto tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha confermato l'impegno dell'azienda e degli azionisti per il rilancio.

L'incontro, svoltosi a Roma, ha visto la presentazione dei risultati dei primi cinque mesi di gestione, che hanno mostrato un'inversione di tendenza positiva. L'azienda ha ribadito la volontà di mantenere la presenza nei territori storici, con particolare attenzione a Verona e Mestre.

Piano di rilancio e prospettive future

Coin S.p.A. ha illustrato un piano industriale che prevede un nuovo e significativo apporto di capitale nel 2026. Questi fondi saranno destinati a investimenti mirati al miglioramento della rete di negozi e alla trasformazione digitale dell'impresa.

Sono inoltre in fase avanzata le trattative per partnership commerciali con gruppi internazionali. L'obiettivo è rinnovare gli spazi espositivi e implementare un piano marketing strategico per attrarre maggiore clientela.

Tutela occupazionale e impegno territoriale

L'azienda ha confermato l'impegno a salvaguardare l'occupazione, evitando licenziamenti collettivi. Per i punti vendita interessati da eventuali chiusure, verranno utilizzati ammortizzatori sociali per garantire la tutela dei lavoratori.

Il senatore Matteo Gelmetti ha espresso soddisfazione per la decisione di mantenere Coin a Verona, sottolineando l'importanza del dialogo tra istituzioni e imprese per la salvaguardia delle attività economiche e dei centri storici.

Anche la Regione Veneto, tramite l'assessore Massimo Bitonci, ha accolto positivamente le notizie, annunciando un nuovo tavolo regionale per approfondire la questione. L'azienda ha confermato la volontà di mantenere la presenza a Verona, anche se potrebbe essere necessario ricercare un immobile alternativo per ottimizzare i costi di locazione.

Le organizzazioni sindacali, rappresentate da Graziella Belligoli della Filcams Cgil Verona, attendono ora il passaggio del confronto a livello regionale per ottenere garanzie concrete per i lavoratori e definire le prospettive future del punto vendita.

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