Ritrovamento fossile rivoluzionario
Un antico rettile, vissuto circa 215 milioni di anni fa, si è rivelato essere un corridore eccezionale, capace di eguagliare la velocità di un levriero. La sua scoperta, basata su resti fossili rinvenuti nel Regno Unito, sta riscrivendo la storia evolutiva dei coccodrilli.
Questo antenato dei moderni coccodrilli possedeva caratteristiche fisiche sorprendenti: zampe lunghe e una corporatura agile, perfette per muoversi rapidamente in ambienti aridi e montuosi. La sua dieta includeva piccoli rettili, anfibi e i primi mammiferi.
Un predatore terrestre veloce
A differenza dei suoi discendenti acquatici, questo antico coccodrillo era un abitante esclusivo della terraferma. La sua morfologia da velocista gli consentiva di cacciare con efficacia tra la vegetazione, sfruttando la sua agilità per sorprendere le prede.
La specie è stata battezzata Galahadosuchus jonesi, un nome che omaggia il cavaliere Galahad e il fisico David Rhys Jones, mentore del ricercatore Ewan Bodenham, primo autore dello studio.
Contesto geologico e ritrovamenti
I fossili sono stati estratti da depositi di frattura situati lungo il Canale di Bristol, nel sud del Galles e nel sud-ovest dell'Inghilterra. Queste formazioni geologiche si sono create quando animali deceduti sono stati trascinati in cavità sotterranee, dove sono stati poi ricoperti dai sedimenti.
Tra i reperti emersi da questi depositi figura anche Terrestrisuchus, un altro antico membro del gruppo dei Crocodylomorpha. Anche questo parente possedeva zampe lunghe e snelle, vivendo interamente sulla terraferma.