Cronaca

Clima: Oltre 3 milioni di anni di cambiamenti analizzati

22 marzo 2026, 08:30 2 min di lettura
Clima: Oltre 3 milioni di anni di cambiamenti analizzati Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Analisi carote di ghiaccio antartiche

Nuove scoperte scientifiche gettano luce sui mutamenti climatici che hanno interessato il nostro pianeta negli ultimi tre milioni di anni. Ricercatori hanno analizzato campioni di ghiaccio prelevati in una remota area dell'Antartide orientale, le Allan Hills. Questi preziosi archivi naturali hanno permesso di ricostruire le condizioni climatiche del passato con un dettaglio senza precedenti.

Gli studi, pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature, sono frutto del lavoro di scienziati del National Science Foundation Center for Oldest Ice Exploration, con sede presso l'Oregon State University negli Stati Uniti. L'obiettivo era comprendere quali fattori abbiano maggiormente influenzato le grandi trasformazioni climatiche del passato.

Due grandi transizioni climatiche

Negli ultimi 3 milioni di anni, la Terra ha attraversato un progressivo raffreddamento globale, caratterizzato da cicli glaciali sempre più intensi e frequenti. Si sono verificate due fasi di cambiamento climatico particolarmente significative. La prima, circa 2,6 milioni di anni fa, ha visto la formazione delle calotte glaciali nell'emisfero settentrionale, con cicli glaciali della durata di circa 40.000 anni.

Successivamente, intorno a 1,2 milioni di anni fa, la durata di questi cicli si è allungata fino a circa 100.000 anni. Questo ha permesso alle calotte glaciali di espandersi ulteriormente, modificando radicalmente il paesaggio e le condizioni ambientali del pianeta.

Ruolo dei gas serra e degli oceani

Le analisi condotte sulle carote di ghiaccio hanno permesso di valutare sia le concentrazioni dei gas serra che la temperatura media degli oceani nel corso dei millenni. Sorprendentemente, le concentrazioni di metano non hanno mostrato variazioni rilevanti. Si è registrato un lieve calo dell'anidride carbonica tra 2,9 e 1,2 milioni di anni fa, seguito da una stabilizzazione.

Questi dati suggeriscono che i gas serra potrebbero non essere stati il motore principale di questi profondi cambiamenti climatici. Al contrario, le variazioni della temperatura oceanica sembrano essere strettamente correlate alle transizioni climatiche osservate. La misurazione dei gas nobili, sensibili alle variazioni di temperatura dell'acqua, ha indicato un netto raffreddamento circa 2,7 milioni di anni fa, seguito da un periodo di stabilità termica.

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