Salvatore Cirillo è stato nominato vicepresidente della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative. L'elezione è avvenuta durante l'assemblea plenaria tenutasi a Roma. Cirillo ha espresso gratitudine e sottolineato l'importanza del ruolo.
Cirillo nominato vicepresidente della Conferenza
Si è svolta a Roma una riunione importante. L'Assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome si è riunita. L'incontro si è tenuto in modalità mista. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha coordinato i lavori. L'ordine del giorno prevedeva diversi punti cruciali.
Tra le questioni discusse, la surroga di un rappresentante delle Assemblee legislative regionali. Questo rappresentante entrerà a far parte del Comitato delle Regioni. Si è parlato anche del rinnovo di alcuni componenti del Comitato di Coordinamento. Infine, si è proceduto all'individuazione dei responsabili dei coordinamenti della Conferenza.
Elezione all'unanimità per Cirillo
Durante l'assemblea, il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha ricevuto un importante riconoscimento. È stato eletto all'unanimità vice coordinatore della Conferenza. Questo incarico lo porta anche a far parte del Comitato di coordinamento. L'elezione è avvenuta mercoledì 1° aprile 2026.
Salvatore Cirillo ha espresso il suo sentimento riguardo alla nomina. «Sono onorato di essere stato eletto vicepresidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome», ha dichiarato. Ha poi aggiunto un ringraziamento. «Desidero ringraziare il presidente Antonello Aurigemma e tutti i colleghi Presidenti per la fiducia che mi è stata accordata».
Responsabilità e rappresentanza territoriale
Il neo-eletto vicepresidente ha sottolineato la portata del suo nuovo ruolo. «Per me questo incarico rappresenta un motivo di grande responsabilità e anche di orgoglio», ha affermato. La sua soddisfazione deriva dalla possibilità di rappresentare la Calabria. Questo avverrà all'interno di un organismo di rilievo nazionale. Le Assemblee legislative regionali rivestono un ruolo centrale.
Queste istituzioni sono considerate un presidio di democrazia. Fungono da luogo di confronto istituzionale. Rappresentano inoltre i territori di appartenenza. Cirillo ha evidenziato come questo incarico permetta di portare la voce della sua regione in un contesto più ampio. La sua nomina rafforza la presenza calabrese negli organi decisionali.
Collaborazione e buone pratiche
Salvatore Cirillo ha posto l'accento sul valore del lavoro di squadra. Ha riscontrato un clima di attenzione e collaborazione all'interno della Conferenza. Questo avviene al di là delle diverse appartenenze politiche. «È un aspetto che considero molto importante», ha sottolineato. Ha citato un esempio concreto.
Questo spirito collaborativo si è manifestato chiaramente durante la plenaria di Niscemi. In quell'occasione, è stata prestata attenzione alle regioni colpite dal maltempo. La Calabria è stata tra le regioni duramente provate. Le avversità climatiche hanno messo in difficoltà intere comunità. La Conferenza ha dimostrato solidarietà.
«È proprio questo il valore della Conferenza», ha proseguito Cirillo. L'obiettivo è creare raccordo e favorire il dialogo. Si tratta di condividere buone pratiche. Si mira a rafforzare il ruolo delle Assemblee legislative regionali. Il fine ultimo è rendere più efficace il lavoro delle istituzioni. Si vogliono offrire risposte più concrete ai bisogni dei cittadini.
Impegno e disponibilità della Calabria
Il presidente dell’Assemblea legislativa calabrese ha concluso con un impegno. Ha assicurato «massimo impegno nello svolgimento di questo incarico». Ha inoltre confermato la piena disponibilità del Consiglio regionale della Calabria. La regione è pronta ad ospitare una prossima seduta plenaria della Conferenza. Questo gesto dimostra la volontà di contribuire attivamente ai lavori dell'organismo.