Tadej Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre 2026, confermando il suo dominio nelle classiche. Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel completano il podio. Pogacar ora punta alla Parigi-Roubaix.
Pogacar domina il Giro delle Fiandre 2026
Tadej Pogacar si è aggiudicato il Giro delle Fiandre 2026. Lo sloveno della UAE Emirates ha bissato il successo ottenuto l'anno precedente. Questa vittoria rappresenta la sua seconda Classica Monumento stagionale. In precedenza, aveva trionfato nella Milano-Sanremo.
La gara ha coperto una distanza di 278,2 km. La partenza era da Anversa e l'arrivo a Oudenaarde. Pogacar ha concluso la competizione in 6 ore, 20 minuti e 8 secondi. Ha mantenuto un vantaggio di 34 secondi sul secondo classificato.
Van der Poel e Evenepoel sul podio
Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) si è piazzato al secondo posto. L'olandese ha gareggiato in testa insieme a Pogacar per gran parte della corsa. Si è staccato solo a 18 km dall'arrivo. Il distacco finale è stato di 34 secondi.
Il terzo gradino del podio è stato occupato dal belga Remco Evenepoel (Red Bull Bora-Hansgrohe). Questa è stata la sua prima partecipazione al Giro delle Fiandre. Evenepoel ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1 minuto e 11 secondi dal vincitore.
La top 5 e i distacchi
La top 5 è completata da Wout van Aert (Team Visma|Lease a Bike) al quarto posto. Il suo distacco è stato di 2 minuti e 4 secondi. Mads Pedersen (Lidl-Trek) ha chiuso in quinta posizione, con un ritardo di 2 minuti e 48 secondi.
Più indietro, Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) si è classificato sesto. Ha accumulato un ritardo di 4 minuti e 28 secondi. Florian Vermeersch (UAE Emirates) ha ottenuto lo stesso tempo, piazzandosi settimo.
Matej Mohoric (Bahrain Victorious) è arrivato ottavo, a 4 minuti e 30 secondi. La top ten è stata chiusa da Christophe Laporte (Team Visma|Lease a Bike) e Gianni Vermeersch (Red Bull Bora-Hansgrohe). Entrambi hanno concluso a oltre 5 minuti dal vincitore.
Le dichiarazioni del vincitore
Tadej Pogacar ha descritto la corsa come «pazza e dura». Ha sottolineato l'importanza della cooperazione nel gruppo. «Non volevo che Remco (Evenepoel) rientrasse», ha dichiarato. Ha riconosciuto la resilienza dell'avversario. «Sapevo quanto fosse resiliente e avrebbe potuto fare qualcosa nel finale», ha aggiunto.
Pogacar ha espresso la pressione che sente quando gareggia. «Non ho corso molto quest'anno, ma quando gareggio mi metto tanta pressione addosso per vincere», ha affermato. Ha confermato la sua motivazione per la prossima gara. «Arriverò motivato alla Parigi-Roubaix», ha concluso.
Verso la Parigi-Roubaix
Questa è stata la terza vittoria stagionale per Pogacar. Aveva già vinto le Strade Bianche e la Milano-Sanremo. La sua striscia positiva mira a continuare nella Parigi-Roubaix. La corsa è la terza Classica Monumento del 2026. Si svolgerà domenica 12 aprile. La partenza è prevista a Compiègne. L'arrivo è nello storico velodromo di Roubaix.