La Festa della Liberazione viene celebrata a Cichero con una cerimonia commemorativa. L'evento si svolgerà presso il Casone dello Stecca, luogo storico per la Resistenza locale. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Commemorazione 25 aprile a Cichero
Il 27 aprile si terrà una cerimonia speciale. L'evento commemora l'81° anniversario della Festa della Liberazione. Si svolgerà dalle 10:30 alle 11:30. La celebrazione avrà luogo presso il Casone dello Stecca, situato al Passo di Romaggi.
Questo luogo riveste un'importanza storica fondamentale. Qui si costituì il primo nucleo partigiano del Tigullio e del suo entroterra. La deposizione di un mazzo di fiori segnerà l'omaggio ai caduti.
Organizzazione e partecipanti all'evento
L'iniziativa è promossa congiuntamente da diverse realtà associative. Partecipano la CGIL e lo Spi CGIL del Tigullio – Golfo Paradiso. Presente anche l'ANPI Lavagna e Valli. Queste organizzazioni hanno curato la preparazione della commemorazione.
Diversi rappresentanti interverranno durante la cerimonia. Porterà i saluti Massimiliano Chiolo, responsabile della CGIL Tigullio Golfo Paradiso. Sarà presente anche Agostino Gianelli, Segretario dello Spi CGIL Tigullio – Golfo Paradiso. Per l'ANPI Lavagna e Valli interverrà Matteo Brugnoli.
Intervento dello storico locale
Un contributo significativo alla giornata sarà offerto da Giorgio ‘Getto’ Viarengo. Egli è uno storico locale molto apprezzato. La sua presenza arricchirà la commemorazione con approfondimenti storici. Viarengo illustrerà il contesto e l'importanza di quel primo nucleo partigiano.
La sua opera di ricerca storica è fondamentale per mantenere viva la memoria. Il suo intervento aiuterà i presenti a comprendere appieno il significato di quel luogo. Il Casone dello Stecca rappresenta un simbolo della lotta per la libertà.
Invito alla cittadinanza
L'intera cittadinanza è calorosamente invitata a partecipare. La presenza di tutti è un modo per onorare la memoria. È un'occasione per riflettere sui valori della Resistenza. Questi valori sono alla base della nostra democrazia.
La partecipazione collettiva rafforza il legame con la storia. Dimostra l'impegno nel tramandare la memoria alle future generazioni. L'evento si preannuncia come un momento di profonda riflessione collettiva.