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L'artista Chiello, reduce da Sanremo, presenta il suo quarto album "Agonia". Il lavoro segna una netta evoluzione dal suo passato nella trap, orientandosi verso sonorità cantautorali. Chiello rifiuta le etichette, sottolineando la sua crescita personale e artistica.

Chiello: L'evoluzione artistica oltre le etichette

Il percorso musicale di Chiello sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con il brano "Ti penso sempre", l'artista riflette sulle esperienze acquisite. Ha imparato molto, ma ammette di dover ancora elaborare completamente l'impatto di questa avventura. La sua esibizione sul palco dell'Ariston è stata un momento di grande sicurezza.

Tuttavia, Chiello non nasconde una certa sensazione di estraneità. Ha percepito la differenza tra la realtà del festival e la vita quotidiana. La costante richiesta di selfie da parte di persone che non lo riconoscono pienamente lo ha fatto sentire fuori posto. Nonostante ciò, ha affrontato questa situazione per promuovere la sua musica.

Il nuovo album, intitolato "Agonia", porta con sé il peso di questa parola. Chiello chiarisce che non intende il termine solo in senso negativo. Derivato dal greco, "agonia" significa anche conflitto, persino interiore. Questo conflitto, secondo l'artista, è fondamentale per la crescita e l'evoluzione personale. Rappresenta appieno il suo attuale stato d'animo.

"Agonia": Un viaggio sonoro lontano dalla Trap

I tempi della trap, associati al gruppo FSK, sembrano ormai un capitolo chiuso per Chiello. Musicalmente, il suo nuovo lavoro si posiziona chiaramente nella sfera cantautorale. L'artista dichiara con fermezza di non rinnegare il suo passato. All'epoca, la trap era una scelta che lo divertiva, ma oggi non gli darebbe più le stesse soddisfazioni.

La sua evoluzione è frutto di una crescita personale. Chiello sottolinea come fin da bambino abbia coltivato la passione per la scrittura. Ha iniziato a comporre poesie all'età di 9 anni. Ancora oggi, le parole sono il punto di partenza della sua creatività, precedendo la melodia.

Questo cambiamento di rotta ha comportato anche un impegno nello studio. Chiello ha intrapreso lezioni di canto e di chitarra. La sua personalità è caratterizzata da una facile tendenza alla noia. Per questo motivo, ricerca costantemente nuovi stimoli e opportunità di crescita. Tra le sue passioni figurano anche la pittura e gli sport estremi.

Ispirazioni americane e la genesi di "Agonia"

L'album "Agonia" trae ispirazione da specifiche atmosfere musicali americane. La copertina stessa è un esempio di questa influenza, presentando una fotografia di Todd Hido. L'immagine proviene dalla raccolta "House Hunting", evocando un senso di introspezione.

La genesi del disco è strettamente legata a un'esperienza in Minnesota. Chiello ha scelto di scrivere e registrare il suo album immerso nei boschi americani. Questa scelta è stata dettata dalla ricerca di nuove suggestioni sonore e creative. L'ambiente naturale ha stimolato la sua ispirazione in modo profondo.

Al suo arrivo negli Stati Uniti, Chiello ha avvertito un'immediata espansione mentale. Ha ripreso a scrivere con la stessa intensità che non provava da mesi. L'anima di "Agonia" è nata in quel contesto. Ha utilizzato strumenti che sarebbero stati difficili da reperire in Italia. Il suono risultante è un mix tra influenze grunge e altro, distinguendosi nettamente dai suoi lavori precedenti.

Riflessioni dal Minnesota: tra tensioni sociali e scelte politiche

Mentre Chiello era immerso nel processo creativo in Minnesota, il mondo esterno mostrava segni di crescente tensione. La situazione politica e sociale era palpabile. Si trovava a circa un'ora di macchina da Minneapolis, teatro di significative manifestazioni. Le persone sembravano vivere in un clima di paura.

Nonostante queste inquietudini, Chiello esprime un forte desiderio di tornare negli Stati Uniti, pur con una nota di critica verso l'ex presidente Trump. Tuttavia, l'artista dichiara di non voler prendere posizioni politiche nette. Il suo interesse primario rimane la creazione musicale.

Pur riconoscendo l'importanza di partecipare alla vita civica, Chiello intende votare per il referendum che lo riguarda come cittadino. Non si sente però di esprimere un giudizio politico come artista. Preferisce mantenere una certa distanza, rimanendo nella sua "bolla" creativa. Questo approccio gli permette di concentrarsi sulla sua arte.

Il futuro di Chiello: tour e nuove prospettive

L'uscita di "Agonia" segna un nuovo capitolo per Chiello. L'album, disponibile dal 20 marzo, rappresenta una maturità artistica raggiunta. La sua evoluzione lo porta a esplorare territori musicali inediti, distanziandosi dalle sonorità che lo hanno inizialmente definito.

Per promuovere il nuovo lavoro, Chiello intraprenderà un tour nei club a partire dal mese di aprile. Questa sarà un'opportunità per portare dal vivo le nuove canzoni e connettersi direttamente con il suo pubblico. Il tour offrirà un'esperienza intima, in linea con le sonorità più riflessive dell'album.

L'artista continua a sfidare le aspettative, rifiutando di essere ingabbiato in definizioni rigide. La sua capacità di reinventarsi e di esplorare nuove sfaccettature della sua creatività lo rende una figura interessante nel panorama musicale italiano. La sua crescita è un processo continuo, alimentato dalla ricerca di stimoli e dall'autenticità.