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Una nuova esposizione dedicata all'artista Gio' Pomodoro aprirà i battenti al Castello Gamba di Chatillon. La mostra, intitolata 'Sole caduto Aosta', esplorerà il tema dei soli nell'opera dell'artista, con un focus particolare sui lavori legati alla Valle d'Aosta. L'evento curato da Stefano Bruzzese, con il supporto del figlio dell'artista e dell'archivio Pomodoro, sarà visitabile dal 18 aprile al 21 giugno.

Gio' Pomodoro protagonista al Castello Gamba

Il Castello Gamba, sede del Museo di arte moderna e contemporanea di Chatillon, ospiterà una nuova esposizione artistica. L'evento celebrerà l'opera di Gio' Pomodoro, scultore di fama internazionale. La mostra prenderà il via ufficialmente il prossimo 18 aprile.

L'esposizione, intitolata «Sole caduto Aosta», si protrarrà fino al 21 giugno. La curatela è affidata allo storico dell'arte Stefano Bruzzese. La realizzazione del progetto ha visto la preziosa collaborazione di Bruto Pomodoro, figlio dell'artista, e dell'Archivio dello scultore.

L'arte di Gio' Pomodoro e il tema dei soli

Gio' Pomodoro, nato nel 1930 a Orciano di Pesaro, è considerato una figura di spicco nella scultura del XX secolo. La sua produzione artistica si distingue per la capacità di unire l'espressività dell'informale con una forte componente narrativa. Le sue opere indagano spesso le origini mitologiche della storia umana.

Un elemento ricorrente e centrale nella ricerca di Pomodoro è il tema dei «soli». Questi elementi plastici sono diventati fondamentali non solo nella sua produzione artistica, ma anche nei progetti di riqualificazione ambientale. L'artista credeva fermamente nel valore civile della scultura nello spazio pubblico.

Per questo motivo, Pomodoro concepiva interventi artistici dove l'opera e l'ambiente circostante si fondevano. L'obiettivo era creare un'esperienza collettiva e partecipativa per il pubblico. La sua visione integrava arte e vita quotidiana.

Opere dedicate alla Valle d'Aosta

Le collezioni permanenti di arte contemporanea del Castello Gamba custodiscono già due opere significative legate al tema dei «soli». Si tratta di «Sole serpente», realizzato nel 1988, e «Sole caduto Aosta», creato tra il 1998 e il 2002. Queste opere sono state prodotte specificamente per la Valle d'Aosta.

La loro presenza testimonia un profondo legame affettivo tra l'artista e il territorio valdostano. Gio' Pomodoro ha coltivato questo rapporto di frequentazione e stima per la regione nel corso del tempo. La mostra offrirà quindi un'occasione unica per approfondire questo legame.

L'esposizione promette di essere un'immersione nel mondo di uno degli scultori più influenti del Novecento. I visitatori potranno ammirare opere che coniugano forma, significato e un forte impatto visivo. La scelta del Castello Gamba come sede valorizza ulteriormente il contesto artistico e paesaggistico.

L'inaugurazione è fissata per il 18 aprile, con un evento che segnerà l'inizio di un percorso espositivo ricco di spunti di riflessione. La mostra rimarrà aperta per tutta la primavera, offrendo un'opportunità culturale di rilievo per residenti e turisti. La curatela di Stefano Bruzzese garantisce un approfondimento critico e storico sull'opera di Pomodoro.

La presenza di Bruto Pomodoro e dell'archivio ufficiale assicura un'accuratezza documentale e una fedeltà all'intento artistico originale. L'esplorazione dei «soli» di Gio' Pomodoro rappresenta un'occasione per comprendere la sua visione dell'arte come strumento di indagine della condizione umana e del rapporto tra uomo e ambiente. La mostra è un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'arte contemporanea.