Chatillon: Castello Gamba si rinnova con fondi Pnrr
Nuovi servizi per il Castello Gamba a Chatillon
Il Castello Gamba, sede del Museo di arte moderna e contemporanea di Chatillon, si prepara a inaugurare una serie di importanti novità. I lavori, finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), saranno presentati ufficialmente sabato 21 marzo alle ore 10:30.
L'iniziativa, denominata «Cultura senza barriere: il Castello Gamba da toccare, vedere e sentire», mira a rendere il patrimonio culturale più accessibile e fruibile a tutti. Il progetto è uno dei primi risultati concreti ottenuti grazie ai fondi stanziati per la ripresa post-pandemica.
Accessibilità e tecnologia al servizio della cultura
Tra le migliorie più significative spicca il rinnovamento dell'area di accoglienza e della biglietteria. Questi spazi sono stati riprogettati secondo i principi dell'Universal Design, garantendo un accesso facilitato per ogni visitatore. Un nuovo bancone, un guardaroba ottimizzato e un sistema di illuminazione potenziato sono stati introdotti per venire incontro anche alle esigenze delle persone ipovedenti.
Una delle innovazioni più attese è la presentazione di un'app multifunzione. Questo strumento digitale offrirà un percorso guidato all'interno delle collezioni del museo, con descrizioni dettagliate dei capolavori. L'app sarà disponibile in più lingue, inclusa la lingua dei segni italiana, e offrirà audiodescrizioni pensate per i visitatori non vedenti.
Esperienze immersive e didattiche
Per rendere la visita ancora più coinvolgente, è stato sviluppato un modulo di «gamification». Questa componente ludica permetterà ai visitatori di scoprire il museo e la storia dell'edificio in modo interattivo e divertente. A supporto di questa esperienza, sarà distribuita una guida semplificata, redatta in linguaggio chiaro e corredata da una grafica intuitiva.
Completano il quadro dei nuovi servizi l'introduzione di materiali tattili e la posa di pavimentazione tattile. Questi elementi sono stati pensati per arricchire l'esperienza sensoriale dei visitatori, permettendo un approccio più diretto e inclusivo alle opere d'arte e all'architettura del castello.