Un cane da pastore è stato sbranato da un branco di lupi nel Cesenate, segnando un preoccupante aumento della predazione. Gli attacchi si avvicinano sempre più alle abitazioni.
Nuovo attacco di lupi nel Cesenate
Un cane da pastore è stato recentemente sbranato da un branco di lupi. Questo evento rappresenta un'escalation nella gravità degli attacchi predatori. Non si tratta più solo di attacchi a ovini e bovini. Gli animali destinati alla protezione del bestiame sono ora le vittime. Gli attacchi avvengono sempre più vicino alle zone abitate.
L'azienda agricola Morelli è diventata un simbolo di questa problematica. L'azienda ha già subito numerose perdite dal 2024. Sono state documentate uccisioni di pecore e nuovi attacchi nel 2025. Un recente episodio ha visto due ovini sbranati in pieno giorno all'interno dell'azienda. Ancora più grave un precedente attacco a un vitellino.
Comportamento dei lupi sempre più audace
Secondo Coldiretti Forlì-Cesena, la frequenza e l'audacia degli attacchi sono in aumento. Questo indica un cambiamento nel comportamento della fauna selvatica. I lupi mostrano una maggiore confidenza. Sono attivi anche vicino alle case e durante le ore diurne. L'organizzazione sottolinea che il rischio diventa insostenibile. Questo accade quando vengono colpiti anche gli animali deputati alla protezione del bestiame.
La situazione si inserisce in un contesto territoriale più ampio. Si registrano episodi in aumento tra Sogliano al Rubicone e l'area dell'Oasi di Montetiffi. Diversi allevatori segnalano predazioni ripetute. Tra i casi più gravi, un allevatore ha perso un bovino adulto. L'animale pesava oltre sette quintali.
Richieste urgenti di intervento
Coldiretti ribadisce la necessità di interventi urgenti. Vengono richieste misure concrete per affrontare la situazione. È fondamentale un monitoraggio costante del territorio. Sono necessari sostegni economici per l'installazione di sistemi di prevenzione. Questi includono recinzioni elettrificate e l'impiego di cani da guardiania. Si chiedono inoltre risarcimenti rapidi per i danni subiti. È importante sviluppare strumenti normativi per la gestione degli esemplari più problematici.
L'associazione precisa che non si tratta di una battaglia contro il lupo. L'obiettivo è garantire la sicurezza e il futuro delle aziende zootecniche. La convivenza tra attività umane e fauna selvatica deve essere sostenibile. La situazione attuale mette a rischio la sopravvivenza di molte realtà agricole.