Cronaca

Cesena-Catanzaro: il Vescovo Caiazzo tifa giallorosso

21 marzo 2026, 07:16 4 min di lettura
Cesena-Catanzaro: il Vescovo Caiazzo tifa giallorosso Immagine generata con AI Roma
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Il Vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo rivela la sua profonda passione per il calcio, in particolare per il Catanzaro, sua squadra del cuore fin da bambino. Ricorda i suoi trascorsi da calciatore e l'amore per i colori giallorossi, in occasione dell'incontro Cesena-Catanzaro.

Vescovo Caiazzo: fede e passione per il giallorosso

La figura del Vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo si distingue non solo per il suo ruolo spirituale. La sua devozione si estende anche al mondo del calcio, con una particolare predilezione per i colori giallorossi. Questa passione, definita da lui stesso un "primo amore", affonda le radici nella sua infanzia a Isola di Capo Rizzuto.

La sua inclinazione calcistica è sempre stata evidente. Fin da piccolo, i colori del Catanzaro hanno catturato il suo cuore. Questa scelta cromatica è legata alle città che hanno segnato la sua vita. La sua città natale, Isola di Capo Rizzuto, all'epoca parte della provincia di Catanzaro, condivideva questi stessi colori.

Il Vescovo Caiazzo descrive questo legame come un amore profondo. Non ha mai perso una partita quando viveva in zona. Ricorda con affetto gli anni d'oro del Catanzaro. Conosceva personalmente giocatori del calibro di Claudio Ranieri e Massimo Palanca. Questi nomi erano ambiti da molti club italiani.

È importante sottolineare un primato storico: il Catanzaro è stata la prima squadra calabrese a raggiungere la Serie A. Questo traguardo ha segnato un'epoca per il calcio della regione.

Dalle origini calabresi all'amore per la Roma

L'identità calcistica del Vescovo Caiazzo è profondamente legata alla Calabria. Sebbene Isola di Capo Rizzuto oggi appartenga alla provincia di Crotone, la sua appartenenza a Catanzaro era sentita all'epoca. I legami culturali e sportivi erano molto forti.

Ha vissuto per trent'anni a Crotone, seguendo le vicende della squadra cittadina. Anche in quel periodo, nonostante le difficoltà della squadra, il suo tifo non è mai venuto meno. Ha avuto esperienze anche a Matera, avvicinandosi alla squadra locale.

La squadra materana visse un campionato di Serie C particolare. Nonostante un attacco e una difesa eccellenti, e il primato nel girone d'andata, problemi societari portarono alla radiazione.

I colori giallorossi hanno continuato a colorare le sue esperienze anche fuori dalla Calabria. Durante i suoi studi teologici a Roma, si è innamorato della Roma. Ha vissuto intensamente il campionato 1982-1983, culminato con la vittoria dello scudetto.

Quella Roma era composta da campioni come Di Bartolomei, Nela, Vierchowod, Ancelotti, Conti, Pruzzo e l'iconico Falcao. Era un periodo d'oro per il calcio italiano, fresco della vittoria del Mondiale.

Il calcio, una passione vissuta anche in campo

La passione del Vescovo Caiazzo per il calcio non è stata solo da spettatore. Per molti anni ha giocato come esterno sinistro. Un infortunio al ginocchio lo ha poi portato a giocare in porta.

Durante gli anni di studio a Reggio Calabria, ha continuato a praticare questo sport. Un giorno, dopo un allenamento, l'allenatore della Reggina gli propose un provino. Il Vescovo rifiutò, spiegando di non avere intenzione di intraprendere una carriera professionistica.

Ha continuato a giocare anche dopo essere diventato prete. Partecipava a tornei organizzati allo stadio di Crotone. Ha persino vinto un torneo con la squadra dei preti, affrontando squadre di politici e imprenditori. L'allenatore di quella squadra era Antonello Cuccureddu.

Il gioco, secondo la sua visione, alimenta lo spirito e favorisce la crescita personale. È un modo per mantenere un legame con la realtà e con le persone.

Cesena-Catanzaro: un augurio di fair play

In occasione dell'incontro tra Cesena e Catanzaro, il Vescovo Caiazzo esprime il suo augurio. Non potrà essere presente fisicamente allo stadio Orogel Stadium per impegni diocesani. Aveva ricevuto un invito per assistere alla partita al "Manuzzi".

Non si sbilancia su un pronostico. Auspica una partita bella e intensa. La sua speranza è che vinca la squadra migliore, nel rispetto dei valori sportivi.

Riguardo alla promozione in Serie A, il Vescovo Caiazzo confida nella possibilità che entrambe le squadre possano raggiungere questo obiettivo. Sarebbe un risultato eccezionale per il calcio italiano.

Attualmente, la lotta per i play-off in Serie B è molto serrata. Sperava nel Cesena quando è arrivato in diocesi. La prima parte della stagione ha mostrato segnali positivi. Mancano ancora sette partite alla fine del campionato.

Alla domanda su un possibile aiuto dalle sue "conoscenze", il Vescovo risponde con una battuta. Ha recentemente celebrato una funzione allo stadio. Sottolinea che non sempre serve una messa per ottenere un risultato.

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