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Le celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo sono iniziate a Roma con un annullo filatelico e la presentazione del Comitato Nazionale. Nonostante l'avvio ufficiale, persistono tensioni con Milano riguardo al riconoscimento dell'eredità del Premio Nobel.

Inaugurazione Celebrazioni a Roma

La capitale italiana ha dato il via alle manifestazioni per il centenario della nascita di Dario Fo. L'evento inaugurale si è tenuto il 24 marzo presso il Ministero della Cultura. Alla cerimonia era presente il sottosegretario Gianmarco Mazzi.

Durante l'evento è stato annullato un francobollo commemorativo. Questo francobollo è dedicato alla figura di Dario Fo. Appartiene alla serie tematica 'Le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano'. La fotografia utilizzata è un'iconica immagine di Guido Harari.

La Fondazione Fo Rame considera questa immagine un simbolo del Centenario. Il francobollo è stato emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). La collaborazione con Poste Italiane ha reso possibile l'emissione.

Polemiche con Milano

Nonostante l'avvio delle celebrazioni a Roma, le polemiche con la città di Milano non si sono placate. Jacopo Fo, figlio del Premio Nobel, ha espresso il suo rammarico. Ha dichiarato all'ANSA che a Milano «non ci vogliono».

Secondo Jacopo Fo, il Comune di Milano, guidato da Sala, avrebbe respinto diverse proposte. Queste proposte erano state avanzate negli anni per celebrare il padre. L'unica iniziativa annunciata per Milano sarebbe l'apposizione di una targa. La targa dovrebbe ricordare la casa dove Dario Fo e Franca Rame hanno vissuto negli ultimi anni.

La nipote Mattea Fo aveva già sottolineato il giorno precedente. Aveva affermato che «una targa non basta». Questo aveva innescato un dibattito con l'assessore alla cultura milanese Tommaso Sacco. L'assessore aveva replicato annunciando altre iniziative in programma.

Omaggio a Roma: Evento al Teatro Sistina

La città di Roma renderà omaggio al Premio Nobel con una serata evento. L'appuntamento è fissato per il 24 maggio al Teatro Sistina. Sarà uno spettacolo corale. Aprirà la serata Carlo Petrini.

Parteciperanno anche le nipoti di Dario Fo, Mattea e Jaele Fo. Paola Cortellesi ricorderà il suo primo incontro con Dario Fo. Questo avvenne durante la produzione dello spettacolo teatrale 'Callas'. Lo spettacolo 'Callas' sarà riproposto il 30 marzo in prima serata su La7.

Interverranno anche Moni Ovadia, Marco Travaglio e Gad Lerner. Ognuno di loro racconterà la propria amicizia e il rapporto con Fo e Rame. Chiara Francini omaggerà lo spettacolo 'Coppia Aperta Quasi Spalancata'. Questo spettacolo, che porta in scena da anni con Alessandro Federico, è tra i più tradotti al mondo.

Pino Strabioli presenterà sul palco del Sistina il racconto della sua ultima intervista a Dario Fo. Ambra Angiolini rievocherà il momento in cui Dario Fo ricevette la notizia della vittoria del Premio Nobel.

Il Progetto Globale del Centenario

Jacopo Fo ha spiegato l'impegno profuso nella preparazione delle celebrazioni. «È da un anno e mezzo che prepariamo questa giornata», ha affermato. Ha sottolineato il lavoro svolto dalla figlia Mattea e da Stefano Bertea. Fondamentale anche il contributo di Carlo Petrini, che ebbe l'idea di proporre 100 eventi commemorativi in 100 nazioni.

Il progetto prevede anche 120 eventi in Italia. «Sta andando tutto molto bene», ha aggiunto Jacopo Fo. È stata pubblicata una mappa geografica. La mappa illustra tutti i punti del mondo dove si svolgeranno gli spettacoli. Jacopo Fo l'ha definita «una cosa impressionante».

L'obiettivo principale è celebrare la figura e l'opera di Dario Fo. L'artista, insieme a Franca Rame, è uno degli autori italiani più rappresentati all'estero. Questo successo è dovuto a una vasta rete di contatti internazionali.

La Genialità di Dario Fo

Il sottosegretario Gianmarco Mazzi ha elogiato Dario Fo. Lo ha definito un artista dalla «genialità pirotecnica». Ha descritto Fo come un uomo pieno di entusiasmo. Era anche molto curioso riguardo all'arte. Il fatto che fosse un Premio Nobel lo colloca tra i grandi della storia della cultura.

Mazzi ha confessato un suo rammarico personale. Durante una visita a Napoli nel 2014, non permise a Dario Fo di incontrare Pino Daniele. Questo per non disturbarne il riposo. «Lui si è arrabbiato molto con me», ha ricordato il sottosegretario.

Emozione e Prospettive Future

Mattea Fo, presidente della Fondazione Fo Rame, ha espresso la sua commozione. Vedere concretizzarsi il lavoro di quasi due anni è una «bella emozione». Ha anticipato che il centenario girerà per il mondo. Le celebrazioni toccheranno anche paesi con situazioni politiche complesse, come l'Iran e Gerusalemme.

In Rojava (Kurdistan siriano), una compagnia teatrale curda ha annunciato la fondazione de 'La Comune Teatrale Dario Fo e Franca Rame'. La serata al Teatro Sistina è stata definita «una grande festa».

Eventi e Studi sul Lavoro di Fo e Rame

Il 2026 sarà un anno ricco di eventi. Sono previste produzioni di spettacoli celebri. Tra questi, 'Morte Accidentale di un Anarchico' con Lodo Guenzi. Anche 'Lu Santo Jullare Francesco' e 'Mistero Buffo' con Matthias Martelli saranno riproposti.

Un appuntamento di rilievo sarà un convegno internazionale. Questo evento si articolerà in cinque giornate di studi. Si terrà in diversi Atenei italiani. L'obiettivo è stimolare nuove ricerche sul lavoro di Dario Fo e Franca Rame.

In Umbria, regione scelta da Dario Fo come rifugio creativo, sono in programma mostre dedicate a Dario Fo pittore. L'Archivio locale sarà al centro dell'attenzione.

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