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Sara Pignatelli, 19 anni, di Castello d’Agogna, è stata nominata alfiere della Repubblica. Nonostante una grave malattia e le cure, ha completato gli studi con ottimi voti e ha mantenuto il suo impegno nel volontariato.

Giovane studentessa affronta la malattia con coraggio

La vita di Sara Pignatelli, una ragazza di 19 anni residente a Castello d’Agogna, è stata segnata da una diagnosi inaspettata. Poco prima di affrontare gli esami di maturità, le è stato diagnosticato un “linfoma primitivo del mediastino”. Questa notizia sarebbe potuta essere un ostacolo insormontabile.

Invece, Sara ha scelto di non arrendersi. Ha deciso di proseguire i suoi studi con determinazione. La sua forza di volontà l’ha portata a raggiungere importanti traguardi accademici. La sua resilienza la rende un esempio per molti.

Percorso scolastico e impegno scout nonostante le cure

La diagnosi è arrivata circa un anno e mezzo fa, mentre Sara frequentava l’ultimo anno del corso Cat (costruzioni, ambiente e territorio). La madre, Maria Luisa, ha raccontato che inizialmente avevano scambiato i sintomi per un’allergia. La situazione è stata chiarita presso l’ospedale San Matteo.

Nonostante le frequenti sedute di chemioterapia, Sara ha rifiutato di abbandonare la scuola. Ha studiato da casa, supportata dai compagni di classe e dagli insegnanti. Questi ultimi hanno creato una chat dedicata per aiutarla. Alla fine, ha ottenuto un brillante diploma con il punteggio di 99/100.

Parallelamente, Sara ha continuato la sua attività nel mondo scout. Ha anche superato il test d’ingresso per il corso di laurea in ingegneria civile e architettura. Il suo sogno è progettare costruzioni a impatto zero.

Riconoscimento al Quirinale e gratitudine

La madre, Maria Luisa, ha voluto premiare la straordinaria forza d’animo della figlia. L’ha descritta come una ragazza «speciale, estremamente altruista e riconoscente». Come gesto di gratitudine, Sara ha realizzato dei segnalibri per tutto il personale sanitario che l’ha seguita durante le cure.

La madre ha quindi deciso di scrivere al Quirinale per segnalare il caso. A novembre, ha ricevuto una prima telefonata informativa. La notizia ufficiale è arrivata di recente, portando grande gioia alla famiglia.

Il prossimo 7 maggio, Sara, accompagnata dal padre Luigi, dalla madre Maria Luisa e dal fratello Andrea, si recherà a Roma. L’intera comunità di Castello d’Agogna seguirà l’evento con orgoglio da casa.

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