Paolo Malaguti presenterà il suo nuovo libro "Sentieri Partigiani" alla Libreria Atlantide di Castel S. Pietro Terme il 27 marzo 2026. L'evento, in collaborazione con Anpi, esplora la memoria della Resistenza e la sua attualità.
Incontro con Paolo Malaguti a Castel S. Pietro Terme
La Libreria Atlantide di Castel S. Pietro Terme ospiterà un evento culturale di rilievo. Il giorno venerdì 27 marzo 2026, alle ore 18:15, si terrà la presentazione dell'ultimo lavoro di Paolo Malaguti. Il libro, intitolato "Sentieri Partigiani", è stato pubblicato dalla casa editrice Einaudi. L'incontro vedrà la partecipazione di Fabrizio Dondi, che dialogherà con l'autore. L'iniziativa si svolge in stretta collaborazione con l'Anpi locale, sezione di Castel S. Pietro.
Questo appuntamento offre un'occasione unica per approfondire temi storici e pedagogici. La presenza di Malaguti, noto per il suo approccio riflessivo, promette una serata stimolante. La libreria, situata nel cuore della cittadina emiliana, si conferma un punto di riferimento per la cultura del territorio.
"Sentieri Partigiani": un viaggio nella memoria resistenziale
"Sentieri Partigiani" si distingue per una prospettiva originale. L'autore, che è anche insegnante in un liceo, trae ispirazione dalla sua esperienza diretta nel mondo della scuola. Questo vissuto ha fornito il germe per la riflessione contenuta nel libro. La pubblicazione recente affronta il significato profondo del ricordo legato alla Resistenza italiana.
Paolo Malaguti inizia il suo percorso narrativo con un'escursione in bicicletta sul Monte Grappa. Da qui, intraprende un'esplorazione intima e lucida. Il suo viaggio attraversa luoghi, tracce e silenzi della memoria resistenziale. Il racconto si espande progressivamente, intrecciando la dimensione storica con quella attuale. La riflessione sulla memoria e sul ruolo della scuola diventa centrale. La Resistenza non è vista come un semplice capitolo di storia da studiare. Viene piuttosto presentata come un laboratorio vivo.
Questo laboratorio civile e pedagogico permette di valutare il valore della democrazia. Si analizza l'importanza della parola e del dissenso. Malaguti utilizza un tono ironico, frutto della sua conoscenza degli ambienti liceali. Allo stesso tempo, adotta una voce autorevole, basata sulla lettura dei grandi testimoni del Novecento. L'autore esplora una vera e propria geografia della memoria. Questa include i monumenti dedicati ai partigiani sul Grappa. Vengono citati anche i cippi dimenticati nella Pedemontana veneta. Non mancano riferimenti ai viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa.
Il percorso descritto si snoda dalla montagna fino alla pianura. Il viaggio prosegue idealmente fino a Milano e Piazzale Loreto. Malaguti narra dei monumenti che spesso sfuggono allo sguardo. Descrive le lapidi che il tempo ha reso invisibili. Riflette sulle contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza. In questa analisi, l'autore si interroga apertamente. Pone domande cruciali sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli. Il libro si configura come un cammino, un diario civile e una domanda aperta: «Cosa avremmo fatto noi?»
Paolo Malaguti: autore e pedagogo
Paolo Malaguti è nato a Monselice, in provincia di Padova, nel 1978. La sua carriera letteraria vanta diverse pubblicazioni significative. Tra i suoi lavori precedenti si ricordano "La reliquia di Costantinopoli" (Neri Pozza, 2015) e "Prima dell'alba" (Neri Pozza, 2017). Per Einaudi, ha pubblicato diversi titoli di successo.
Tra questi figura "Se l'acqua ride", edito nel 2020 e ripubblicato nel 2023. Questo libro ha ricevuto importanti riconoscimenti. Tra cui il Premio Latisana per il Nord-Est (ex aequo) e il Premio Biella Letteratura e Industria. È stato inoltre finalista al prestigioso Premio Campiello. Un altro titolo rilevante è "Il Moro della cima" (2022 e 2024). Ha ottenuto il Premio Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle Alpi, il Premio Monte Caio e il Premio Vallombrosa.
"Piero fa la Merica", pubblicato nel 2023 e 2025, è stato premiato con il Premio Acqui Storia e il Premio letterario internazionale Alessandro Manzoni. Nel 2024 sono usciti "Fumana", vincitore del Premio Alassio e del Premio Viadana, e "Sul Grappa dopo la vittoria". Infine, "Sentieri Partigiani", uscito nel 2026, completa il quadro delle sue recenti pubblicazioni.
Informazioni sull'evento e contatti
L'ingresso alla presentazione del libro "Sentieri Partigiani" è libero e gratuito. La partecipazione è garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per coloro che desiderano ricevere ulteriori informazioni sull'evento, è possibile contattare direttamente la Libreria Atlantide. I recapiti sono i seguenti: numero di telefono e WhatsApp 0516951180. In alternativa, è possibile inviare una email all'indirizzo info@atlantidelibri.it.
L'evento si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative culturali promosse dalla libreria. La scelta di Castel S. Pietro Terme come sede sottolinea l'importanza di portare la cultura anche nei centri minori. La collaborazione con l'Anpi rafforza il legame con le associazioni che tutelano la memoria storica. L'autore, con la sua sensibilità e competenza, promette di offrire spunti di riflessione preziosi. La data, 27 marzo 2026, è da segnare in agenda per gli appassionati di storia e letteratura. La libreria Atlantide si trova in Via Matteotti, nel centro di Castel S. Pietro Terme. Il comune, parte della Città Metropolitana di Bologna, è noto per le sue terme e per un tessuto culturale vivace.
La presentazione di "Sentieri Partigiani" rappresenta un'occasione per confrontarsi con un passato che continua a interrogarci. Il libro di Malaguti non si limita a raccontare fatti storici. Invita a una riflessione personale e collettiva. La domanda posta dall'autore, «Cosa avremmo fatto noi?», è un potente stimolo al pensiero critico. La libreria Atlantide, con la sua atmosfera accogliente, è il luogo ideale per questo tipo di dibattito. L'iniziativa contribuisce a mantenere viva la memoria. Promuove al contempo una discussione su temi fondamentali per la cittadinanza attiva. La presenza di Fabrizio Dondi arricchirà ulteriormente il dialogo. La sua expertise nel campo della storia o della letteratura locale potrebbe offrire ulteriori prospettive.
La scelta di Einaudi come editore garantisce un'alta qualità editoriale. La casa editrice torinese è da sempre sinonimo di eccellenza. La cura nella selezione degli autori e dei testi è rinomata. Paolo Malaguti si inserisce perfettamente in questo contesto. La sua capacità di unire rigore storico e profondità umana lo rende un autore di riferimento. La presentazione a Castel S. Pietro Terme è un evento da non perdere per chiunque sia interessato a comprendere meglio le radici della nostra democrazia. L'appuntamento del 27 marzo 2026 è un invito a partecipare attivamente alla costruzione della memoria collettiva. La libreria Atlantide si prepara ad accogliere un pubblico numeroso e attento.