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Il vescovo Francesco Savino ha celebrato la Cena del Signore a Cassano Ionio, portando vicinanza e speranza agli abitanti colpiti dall'alluvione. La Chiesa si impegna a supportare la comunità nella ripresa.

Vescovo Savino porta conforto a Cassano Ionio

Il vescovo Francesco Savino, figura di spicco della Cei, ha presieduto la messa della Cena del Signore. La cerimonia si è svolta nella contrada Lattughelle. Questa zona di Cassano Ionio è stata recentemente devastata da un'alluvione.

Il rito della lavanda dei piedi ha avuto luogo tra i residenti. Le loro case e la piccola chiesa locale sono state sommerse dalle acque. L'esondazione del fiume Crati ha causato danni ingenti. I lavori di ristrutturazione della chiesa erano in corso al momento dell'evento.

L'omelia: paura e speranza dopo il disastro

Durante l'omelia, il presule ha descritto la drammaticità della situazione. Ha parlato di «naufragio» e delle emozioni provate. Paura, angoscia e smarrimento hanno segnato gli abitanti. La comunità si prepara a ricordare la data dell'alluvione. Sono passati quasi due mesi da quell'evento.

Il vescovo ha sollevato interrogativi sulla ripresa. Come stanno tornando alla normalità le famiglie? Come si stanno riorganizzando dopo il disastro? Queste domande riflettono la profonda preoccupazione per il futuro della comunità.

Un appello a non cedere al pessimismo

Monsignor Savino ha lanciato un forte appello. Ha esortato a non cedere al catastrofismo o al pessimismo. È fondamentale recuperare la speranza. Questa speranza deve essere concreta e testimoniata. Deve diventare un segno tangibile per le famiglie colpite.

La speranza, secondo il vescovo, non è un sentimento passivo. Richiede impegno e organizzazione. Deve manifestarsi in azioni di supporto. La comunità deve unirsi per superare questo momento difficile. La resilienza è la chiave per la ricostruzione.

La Chiesa vicina agli sfollati e alle famiglie

La scelta di celebrare in quel luogo non è casuale. Il vescovo ha voluto essere presente. Ha voluto stare in mezzo a chi vive ancora la precarietà. La fragilità della situazione è palpabile. La sua presenza vuole essere un messaggio forte.

«La Chiesa c'è», ha affermato con sincerità. La Chiesa intende collaborare attivamente. La collaborazione è estesa anche con il Comune di Cassano. L'obiettivo è testimoniare insieme la solidarietà. Agendo in via sussidiaria, si vuole garantire supporto. Nessuno deve sentirsi abbandonato.

Il sostegno della Chiesa e delle istituzioni

L'impegno della Chiesa va oltre la celebrazione religiosa. Si tratta di un sostegno concreto. La vicinanza spirituale si unisce all'azione pratica. Le istituzioni locali sono chiamate a fare la loro parte. La ripresa richiede uno sforzo congiunto.

La comunità di Cassano Ionio affronta una sfida enorme. La ricostruzione fisica e morale è prioritaria. Il vescovo Savino ha ribadito la volontà di non lasciare sole le vittime. La speranza organizzata è il faro per il futuro.

Domande frequenti

Cosa è successo a Cassano Ionio?

Chi ha celebrato la messa a Cassano Ionio?

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