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Un 36enne è stato arrestato a Casal Palocco dai Carabinieri per possesso di una carta d'identità elettronica alterata. L'uomo è stato fermato durante un controllo stradale.

Scoperta durante un controllo stradale

Roma, quartiere Casal Palocco: nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un uomo di 36 anni. Il controllo è avvenuto durante una normale attività di vigilanza stradale.

L'individuo, disoccupato e con precedenti di polizia, ha esibito ai militari una carta d'identità elettronica. Il documento, apparentemente rilasciato dal Comune di Roma nel dicembre 2020 e valido per l'espatrio, ha immediatamente destato sospetti.

Documento manomesso, scatta l'arresto

Le perplessità sono sorte a causa dell'assenza del microchip interno. Questo componente, fondamentale per la lettura elettronica e i controlli telematici, sembrava essere stato rimosso intenzionalmente.

I Carabinieri hanno quindi proceduto a un controllo più approfondito. Gli accertamenti incrociati con l'Ufficio Anagrafe del Comune di Roma hanno confermato l'alterazione del documento.

La carta d'identità è stata immediatamente sequestrata. Servirà per ulteriori rilievi tecnici volti a chiarire le modalità della manomissione.

Arresti domiciliari in attesa di convalida

Al termine delle procedure di rito, il 36enne è stato dichiarato in arresto. L'accusa è di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Attende ora l'udienza di convalida del fermo da parte dell'Autorità Giudiziaria.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa comporta il possesso di un documento falso? Il possesso e l'utilizzo di documenti falsi costituiscono un reato. Le pene variano a seconda della gravità e del tipo di documento, ma generalmente prevedono l'arresto e sanzioni pecuniarie.

Quali sono i controlli sui documenti d'identità? I documenti d'identità elettronici, come la CIE, sono dotati di microchip e ologrammi per garantirne l'autenticità. Le forze dell'ordine utilizzano lettori specifici per verificare la validità dei dati.