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La storica cantina Carpenè Malvolti ha rappresentato le eccellenze italiane all'evento 'Italiano Vero' alla Camera dei Deputati. L'azienda ha condiviso la sua lunga storia di innovazione e valorizzazione del territorio.

Carpenè Malvolti protagonista a Montecitorio

La rinomata casa spumantistica Carpenè Malvolti ha recentemente preso parte a un importante evento nazionale. L'iniziativa, intitolata “Italiano Vero – Il Made in Italy – Eccellenze nel Mondo”, si è tenuta nella prestigiosa Sala della Regina, situata all'interno di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati. Questo appuntamento ha riunito figure istituzionali, operatori del settore e alcune delle realtà imprenditoriali più rappresentative del panorama produttivo italiano. L'evento ha celebrato il valore del Made in Italy, mettendo in luce le aziende che si distinguono per qualità e innovazione.

La presenza di Carpenè Malvolti a questo contesto di alto profilo sottolinea il suo ruolo consolidato come ambasciatrice del patrimonio vitivinicolo italiano. L'azienda, fondata nel lontano 1868 a Conegliano, vanta una storia pionieristica, essendo stata la prima a spumantizzare il celebre Prosecco. Questa eredità di innovazione e dedizione alla qualità ha permesso a Carpenè Malvolti di affermarsi come un simbolo del Made in Italy nel mondo, mantenendo fede ai principi del fondatore Antonio Carpenè.

La visione di Rosanna Carpenè e la storia dell'azienda

Durante l'evento, Rosanna Carpenè, esponente della quinta generazione della famiglia alla guida dell'azienda, ha preso la parola. In qualità di Presidente e Amministratore Delegato, ha condiviso la testimonianza di un'impresa che da oltre 158 anni coniuga storia, cultura enologica, progresso tecnologico e attenzione al territorio. La sua riflessione ha evidenziato il profondo legame tra il Prosecco e l'identità culturale italiana, nonché il contributo fondamentale della famiglia Carpenè nella sua diffusione internazionale. Già a partire dagli anni settanta dell'Ottocento, l'azienda partecipava alle Esposizioni Universali, promuovendo il vino italiano sui mercati esteri.

Rosanna Carpenè ha espresso l'onore e il riconoscimento derivanti dalla partecipazione alla IV edizione di “Italiano Vero” alla Camera dei Deputati. Ha sottolineato come questo evento rappresenti un sigillo sul percorso intrapreso dalla sua famiglia sin dal 1868. L'intuizione del trisavolo Antonio Carpenè di valorizzare il territorio di Conegliano attraverso la scienza e la cultura enologica rimane un faro per l'azienda. Oggi, la quinta generazione porta avanti questa visione con un forte senso di responsabilità e uno sguardo costantemente proiettato verso il futuro. La partecipazione a un consesso così autorevole, ha concluso Rosanna Carpenè, riafferma l'impegno dell'azienda nel rappresentare l'eccellenza vitivinicola italiana a livello globale, promuovendo una cultura del vino che integra tradizione, ricerca e innovazione.

Un parterre di eccellenze e il Premio Italiano Vero

L'evento ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco. Tra queste, l'Onorevole Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, e l'Onorevole Giorgia Latini, Vicepresidente della Commissione Cultura, Sport e Istruzione, intervenuta in collegamento online. Erano presenti anche rappresentanti di aziende simbolo del Made in Italy, quali De Cecco, Yamamay, Carpisa, E. Marinella, Casale del Giglio, Cantiere Navale Marche, Fabbrica della Pasta di Gragnano, Horo-Divania, Main Solution, Sartoria Litrico, Associazione Via Condotti, Carni Pregiate e fondi di investimento come Fondo Italiano d'investimento – Comitato ESG SGR S.p.A. e CLIFF SGR – City Life Investment Financial Fund SGR S.p.A.

L'iniziativa, organizzata dal Rotary Club Roma Polis, ha avuto come coordinatore il giornalista e professore Francesco Giorgino. I saluti istituzionali sono stati portati dal Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana. Durante la cerimonia, è stato inoltre conferito il prestigioso Premio Italiano Vero 2026 allo chef Fabio Pompanin, figura legata a Casa Italia Milano Cortina 2026. La presenza di Carpenè Malvolti ha consolidato ulteriormente il suo status di eccellenza storica nel patrimonio vitivinicolo italiano e di punto di riferimento nella promozione del Made in Italy.

Il contesto storico e geografico di Carpenè Malvolti

La storia di Carpenè Malvolti affonda le radici nel territorio veneto, precisamente nella città di Conegliano, situata nella provincia di Treviso. Questa area, nota per la sua vocazione agricola e vitivinicola, ha visto nascere e prosperare l'azienda grazie alla visione imprenditoriale di Antonio Carpenè. Egli comprese il potenziale del vitigno Glera, alla base del Prosecco, e le tecniche di spumantizzazione per esaltarne le qualità. La scelta di Conegliano non fu casuale: la zona offriva un terroir ideale per la coltivazione della vite e un contesto culturale favorevole all'innovazione scientifica e tecnologica nel settore enologico.

L'azienda è stata pioniera nell'adozione di metodi scientifici per la produzione del vino, collaborando con esperti e ricercatori per migliorare costantemente la qualità dei suoi prodotti. Questo approccio, unito a una forte identità legata al territorio, ha permesso a Carpenè Malvolti di distinguersi fin dalle sue origini. La sua prima spumantizzazione del Prosecco ha segnato una svolta, contribuendo a definire l'identità di questo vino spumante italiano riconosciuto a livello mondiale. La famiglia Carpenè ha sempre posto grande enfasi sulla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della regione, integrando la produzione vinicola con iniziative di promozione turistica e culturale.

La partecipazione a eventi come “Italiano Vero” alla Camera dei Deputati non è solo un'opportunità di visibilità, ma anche un modo per rafforzare il legame tra le eccellenze produttive italiane e le istituzioni. L'evento ha offerto una piattaforma per discutere delle sfide e delle opportunità per il Made in Italy nel contesto globale, sottolineando l'importanza di sostenere le imprese che investono in qualità, innovazione e sostenibilità. La presenza di Carpenè Malvolti, con la sua lunga storia di successi e il suo impegno costante verso l'eccellenza, ha rappresentato un esempio concreto di come la tradizione italiana possa coniugarsi con una visione moderna e proiettata verso il futuro.

Il ruolo di Rosanna Carpenè come leader della quinta generazione evidenzia la continuità e la capacità di adattamento dell'azienda alle mutevoli dinamiche del mercato. La sua leadership si basa sulla profonda conoscenza della storia aziendale e sulla capacità di interpretare le tendenze attuali, garantendo che Carpenè Malvolti rimanga un punto di riferimento nel settore. La sua testimonianza alla Camera dei Deputati ha messo in luce non solo il valore del prodotto, ma anche quello del lavoro, della famiglia e della dedizione che caratterizzano le imprese italiane di successo. L'evento ha inoltre offerto uno spaccato delle diverse realtà che compongono il tessuto produttivo italiano, dimostrando la ricchezza e la diversità del Made in Italy.

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