Nel 2025, Caritas Roma ha fornito supporto a circa 60.000 individui, ampliando i suoi servizi di assistenza abitativa ed educativa. Il bilancio annuale evidenzia un impegno significativo nel rispondere alle crescenti necessità della popolazione.
Assistenza e supporto a 60.000 persone
La Caritas di Roma ha reso noto il suo bilancio annuale per il 2025. L'organizzazione ha offerto sostegno a un numero considerevole di persone. In totale, circa 60.000 individui hanno richiesto aiuto durante l'anno.
Questi servizi spaziano dall'assistenza abitativa al supporto per gli studenti in difficoltà. La Caritas opera attraverso una vasta rete per coprire diverse aree di bisogno.
L'intervento copre molteplici settori. Si va dai centri di ascolto all'accoglienza, garantendo il diritto al cibo e al lavoro. Include anche supporto per la salute e per l'alloggio.
La rete capillare di Caritas Roma
L'organizzazione si avvale di una presenza diffusa sul territorio. La Caritas è attiva in 241 parrocchie. Queste sedi sono supportate da una forza lavoro di oltre 1.600 volontari.
Questa estesa rete permette di raggiungere un gran numero di persone in difficoltà. La presenza parrocchiale è fondamentale per l'operatività quotidiana.
Il radicamento territoriale assicura una vicinanza alle comunità. I volontari svolgono un ruolo cruciale nell'erogazione dei servizi.
Centri di ascolto e accoglienza
I tre Centri di ascolto della Caritas hanno incontrato 12.619 persone nel corso del 2025. Si tratta di un dato significativo che riflette la domanda di supporto.
Nei centri diocesani si sono rivolte 4.423 persone. Di queste, 3.004 hanno cercato aiuto presso il centro dedicato a migranti e rifugiati. Altri 1.220 si sono rivolti al centro per famiglie italiane, mentre 199 hanno usufruito del centro di Ostia.
È emerso che il 43% delle persone si è rivolta alla Caritas per la prima volta nel 2025. Questo indica un aumento delle nuove necessità emerse.
Supporto alimentare e beni di prima necessità
Le tre mense gestite dalla Caritas hanno accolto 12.297 persone. Sono stati distribuiti ben 310.565 pasti, un numero elevato che sottolinea l'urgenza alimentare.
Il 76% degli utenti delle mense era di origine straniera. Inoltre, 3.535 persone si sono presentate per la prima volta, evidenziando nuove situazioni di bisogno.
I cinque Empori della solidarietà hanno assistito 1.362 famiglie. Questo si traduce in circa 4.200 persone che hanno ricevuto beni di prima necessità.
Attraverso i Buoni spesa, 1.039 famiglie, per un totale di 3.210 persone, hanno ricevuto un sostegno economico mirato.
Interventi educativi e abitativi
La dimensione educativa è diventata sempre più centrale. Il programma di sostegno allo studio ha coinvolto 82 comunità parrocchiali nel periodo 2025-2026.
Sono stati attivati dei doposcuola in queste comunità. Ben 39 di questi sono stati avviati per la prima volta grazie al supporto della Caritas.
L'Ostello Don Luigi Di Liegro ha offerto accoglienza a 554 persone. Sono stati registrati 63.826 pernottamenti. La Casa Santa Giacinta ha accolto 126 persone, con 28.983 pernottamenti.
Nei servizi dedicati a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, la Casa "Santa Bakhita" ha ospitato 35 persone, principalmente mamme con bambini. Il Ferrhotel ha accolto 53 uomini.
Servizi sanitari e assistenza medica
L'azione sanitaria della Caritas si focalizza su servizi ambulatoriali e specialistici. Questi sono rivolti a chi incontra maggiori ostacoli nell'accesso alle cure mediche.
Presso il Poliambulatorio alla Stazione Termini, sono state incontrate 3.707 persone. Provenivano da ben 117 Paesi, a testimonianza della diversità degli utenti.
Sono stati presi in carico 2.486 pazienti. Di questi, 1.318 erano nuovi pazienti. Sono state erogate 17.112 prestazioni sanitarie dirette.
Il Centro odontoiatrico ha fornito assistenza a 788 pazienti. Sono state effettuate 3.330 prestazioni in questo ambito.