Problema al lancio del cargo russo Progress
Un imprevisto ha caratterizzato il viaggio della navetta cargo russa Progress 94, diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Poco dopo il suo lancio dal Cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, avvenuto ieri alle 12:59 ora italiana, si è verificato un malfunzionamento.
Una delle antenne cruciali per la procedura di attracco automatico non si è aperta come previsto. L'allarme è stato lanciato dalla NASA, che ha comunicato tramite il suo profilo X la mancata estensione dell'antenna della navicella Progress, elemento fondamentale per l'aggancio automatizzato.
Missione prosegue, attracco manuale previsto
Nonostante l'inconveniente tecnico, la missione della Progress 94 non è compromessa. Le autorità spaziali hanno confermato che tutti gli altri sistemi della navetta funzionano regolarmente. Di conseguenza, il cargo proseguirà la sua corsa verso la ISS per l'attracco, previsto per le 14:34 ora italiana di oggi, 24 marzo.
La navetta, che trasporta circa tre tonnellate di rifornimenti essenziali tra cui cibo e propellente per gli astronauti a bordo, è progettata per rimanere agganciata al modulo Poisk per circa sei mesi. Al termine della sua permanenza, verrà riempita di rifiuti e distrutta rientrando nell'atmosfera terrestre.
Cosmonauta pronto a intervenire
Qualora l'antenna non dovesse dispiegarsi in tempo utile, è già stato predisposto un piano alternativo. Il cosmonauta russo Sergey Kud-Sverchkov è pronto a intervenire per pilotare manualmente la navicella. Utilizzerà un sistema di riserva appositamente studiato per le operazioni di rendezvous e attracco alla ISS, garantendo così l'arrivo sicuro dei preziosi rifornimenti.