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Il governo Meloni ottiene la proroga del price cap sui carburanti grazie a un accordo con Q8, estendendo la misura fino al 31 dicembre 2026. Questo risultato diplomatico mira a contenere i costi energetici per famiglie e imprese.

Accordo Q8 per il price cap sui carburanti

La compagnia petrolifera Q8 ha confermato la proroga del tetto ai prezzi per benzina e gasolio. La misura, inizialmente introdotta il primo ottobre su richiesta del governo italiano, sarà valida fino al 31 dicembre 2026. Questa decisione segue un analogo impegno preso da Eni.

La notizia è stata comunicata dal senatore Gianni Rosa (FdI), che ha sottolineato come questo accordo rappresenti un contributo tangibile per mitigare le spese energetiche. La tutela di famiglie e imprese è un obiettivo primario, specialmente in un periodo in cui si registrano cali nel prezzo medio della benzina self-service.

Cause del caro carburanti e interventi del governo

Il senatore Rosa ha individuato nel conflitto in Iran e nella potenziale chiusura dello stretto di Hormuz le cause principali dell'aumento dei prezzi dei carburanti. Questi eventi, a partire da marzo 2026, stanno influenzando l'intera Europa.

Il governo italiano non è rimasto inerte di fronte a questa situazione. Dal 18 marzo sono stati varati diversi decreti per intervenire sulle accise. La spesa complessiva per queste misure ammonta tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro. È stata inoltre implementata la politica delle accise mobili.

Questa strategia prevede l'utilizzo dell'extragettito IVA per ridurre il prelievo fiscale. Il taglio delle accise, inizialmente di 24 centesimi, è stato gradualmente ridotto solo in concomitanza con la diminuzione dei prezzi alla pompa. Questa scelta è stata definita una dimostrazione di responsabilità, dato che le risorse pubbliche sono limitate e vanno impiegate strategicamente.

Diplomazia e autorevolezza del governo Meloni

L'invito rivolto alle società energetiche per calmierare i prezzi si è rivelato una strategia vincente. Ha permesso di tutelare i cittadini senza gravare sul bilancio dello Stato. Eni, Socar e ora Q8 hanno risposto positivamente, applicando un tetto ai prezzi dei carburanti.

Secondo il senatore Rosa, questo risultato dimostra l'autorevolezza del governo Meloni. La disponibilità di un gruppo controllato da un paese estero a recepire l'appello italiano e prorogare il price cap è segno di un interlocutore solido e affidabile.

Il confronto diplomatico guidato dalla Presidente Giorgia Meloni si è tradotto in misure concrete per i cittadini e per il sistema produttivo. La recente missione in Kuwait ha portato anche alla definizione di un Piano d'azione Italia-Kuwait per il periodo 2027-2030. L'energia è uno dei pilastri fondamentali di questa cooperazione.

Il senatore FdI ha concluso affermando che Giorgia Meloni ha ripristinato il peso dell'Italia nei consessi internazionali. Il paese è ora in grado di tutelare efficacemente i propri cittadini.