Un capriolo è stato avvistato in un'area giochi per bambini nel quartiere Talenti di Roma. Le autorità hanno tentato di catturarlo, ma l'animale è riuscito a fuggire da solo.
Capriolo sorpreso in un'area giochi
I residenti di via Dario Niccodemi, nel quartiere Talenti a Roma, hanno fatto una scoperta inaspettata venerdì 27 marzo. Un esemplare di capriolo è stato individuato all'interno di un giardino pubblico. L'animale si trovava tra scivoli, altalene e altri giochi destinati ai bambini. Questa presenza è risultata insolita, nonostante la vicinanza con la riserva della Marcigliana. Quest'ultima è una delle aree naturali protette gestite dall'ente regionale RomaNatura.
Intervento dell'esperto di fauna selvatica
L'etologo Andrea Lunerti, specializzato nella gestione della fauna selvatica, è stato contattato dalla polizia locale. Il suo compito era quello di organizzare la cattura e il successivo rilascio dell'ungulato. Lunerti aveva preparato una rete e una gabbia speciale, dotata di oscuranti, per il trasferimento sicuro dell'animale. Era stata anche considerata l'opzione della telenarcosi, ma l'esperto si è dichiarato contrario. Ha spiegato che l'anestesia totale potrebbe comportare rischi mortali per gli ungulati. Il piano prevedeva di accerchiare l'animale con il supporto della polizia locale e dei carabinieri forestali. Era prevista anche la somministrazione di un sedativo da parte di un veterinario presente sul posto.
La fuga inaspettata del capriolo
Tuttavia, l'intervento pianificato non è stato necessario. Il capriolo ha ritrovato la sua libertà autonomamente. Mentre il team si preparava per la cattura, l'animale ha compiuto un balzo notevole. È riuscito a superare la recinzione dell'area giochi. Successivamente, è corso in direzione della vicina riserva naturale. L'area giochi, precedentemente chiusa per motivi di sicurezza, è stata riaperta ai bambini e alle famiglie. I residenti di Talenti non hanno più avvistato l'ungulato. Si presume che abbia raggiunto gli altri esemplari presenti nella riserva della Marcigliana.