Cronaca

Campania porta la sua cucina a Parigi: eventi e sapori in Francia

19 marzo 2026, 18:15 7 min di lettura
Campania porta la sua cucina a Parigi: eventi e sapori in Francia Immagine da Wikimedia Commons Roma
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La Regione Campania ha organizzato a Parigi un evento dedicato alla sua ricca tradizione culinaria. L'iniziativa, svoltasi in due giornate, ha visto protagonisti degustazioni, masterclass sulla pizza napoletana e incontri professionali, con l'obiettivo di promuovere l'enogastronomia campana a livello internazionale.

Promozione Enogastronomica Campana all'Estero

La Regione Campania ha recentemente concluso un'importante iniziativa promozionale nella capitale francese, Parigi. L'evento, denominato «Settimana della Cucina Italiana della Regione Campania», ha avuto come scopo primario la valorizzazione e la diffusione della cultura gastronomica campana oltre i confini nazionali. Questa manifestazione si inserisce in un contesto di crescente interesse globale per il patrimonio culinario italiano, recentemente riconosciuto dall'UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità.

L'iniziativa è stata organizzata dagli uffici competenti dell'assessorato al Turismo regionale. Per due giorni consecutivi, sono stati proposti diversi appuntamenti. Questi includevano incontri tematici, sessioni formative pratiche (masterclass) e workshop interattivi. L'obiettivo era illustrare in modo approfondito il contributo storico e culturale della Campania alla formazione della cucina italiana nel suo complesso. Si è voluto sottolineare come le tradizioni culinarie regionali siano profondamente intrecciate con la storia millenaria e i paesaggi unici del territorio campano.

Le sedi scelte per ospitare gli eventi sono state quelle dell'Istituto Italiano di Cultura e dell'Ente Nazionale Italiano per il Turismo a Parigi. Queste prestigiose location hanno accolto un pubblico selezionato. Tra i partecipanti figuravano operatori del settore turistico, agenti di viaggio specializzati, giornalisti di settore e figure di spicco della scena gastronomica internazionale. La scelta di questi interlocutori mirava a massimizzare l'impatto promozionale dell'evento.

Un momento particolarmente significativo della manifestazione è stato l'incontro intitolato «L'Italie à table, le Vésuve à l'horizon». Questo appuntamento ha messo in risalto il ruolo storico e fondante della cucina campana all'interno del panorama gastronomico italiano. Gli interventi hanno visto la partecipazione di esperti del calibro dell'antropologa Elisabetta Moro. La studiosa ha illustrato la straordinaria continuità e la profonda tradizione che caratterizzano i piatti tipici della regione, tracciandone l'evoluzione nel tempo. La sua analisi ha fornito un quadro completo dell'autenticità e della resilienza della cucina campana.

La manifestazione non si è limitata a momenti puramente teorici o di discussione. Sono stati infatti organizzati percorsi degustativi guidati. Questi hanno permesso ai partecipanti di assaporare direttamente le eccellenze enogastronomiche campane. Particolare attenzione è stata dedicata alle masterclass sulla pizza napoletana. Questo iconico prodotto è stato presentato nelle sue tecniche tradizionali e nelle sue varianti più innovative, sempre nel rispetto della sua origine. Inoltre, sono stati creati spazi dedicati all'incontro tra operatori turistici campani e buyer francesi. L'obiettivo era quello di favorire la creazione di nuove relazioni commerciali e di rafforzare quelle esistenti.

Il mercato francese è considerato una piazza strategica di primaria importanza per lo sviluppo turistico della Regione Campania. La regione punta a consolidare la sua attrattiva attraverso la valorizzazione di pilastri fondamentali come la sostenibilità ambientale, la ricchezza culturale, l'eccellenza enogastronomica e l'innovazione nell'offerta turistica. Questi elementi combinati mirano a creare un'esperienza di viaggio completa e memorabile per i visitatori.

In questo contesto, la collaborazione con ANCI Campania (Associazione Nazionale Comuni Italiani - Campania) ha assunto un ruolo significativo. L'intervento congiunto ha permesso di evidenziare come le politiche attuate a livello comunale siano cruciali per qualificare le infrastrutture locali e i sistemi di accoglienza. Questo rafforza ulteriormente l'attrattiva complessiva della regione, rendendola più competitiva sul mercato globale. L'impegno congiunto delle istituzioni regionali e locali è fondamentale per raggiungere questi obiettivi.

La «Settimana della Cucina Italiana della Regione Campania» si inserisce all'interno di un progetto più ampio denominato «Praesentia - Gusto di Campania Divina». Questo progetto rappresenta la strategia della Regione Campania per promuovere la sua gastronomia. La cucina campana viene presentata non solo come un insieme di ricette, ma come una vera e propria espressione del patrimonio culturale e paesaggistico che caratterizza la regione. L'iniziativa parigina è stata un tassello importante in questa strategia di promozione internazionale.

Il Contributo Storico della Cucina Campana

La cucina campana vanta una storia millenaria, profondamente legata alle influenze culturali che hanno attraversato il Mediterraneo. Dalla dominazione greca e romana, passando per le influenze arabe e normanne, ogni epoca ha lasciato un'impronta indelebile sui sapori e sulle tecniche culinarie della regione. L'incontro a Parigi ha voluto ripercorrere queste tappe fondamentali, evidenziando la continuità delle tradizioni.

L'antropologa Elisabetta Moro ha sottolineato come molti piatti oggi considerati pilastri della cucina italiana abbiano origini campane. La pizza napoletana, ad esempio, non è solo un cibo, ma un simbolo culturale riconosciuto a livello mondiale. La sua preparazione tradizionale è stata recentemente inserita nella lista del Patrimonio immateriale dell'Umanità dall'UNESCO, a testimonianza della sua importanza storica e sociale. La masterclass dedicata ha permesso di apprezzare la maestria e la dedizione necessarie per preparare una vera pizza napoletana.

Oltre alla pizza, la Campania è rinomata per una vasta gamma di prodotti d'eccellenza. Dai pomodori della San Marzano, ai latticini come la mozzarella di bufala campana DOP, passando per i vini pregiati delle diverse denominazioni regionali. Questi ingredienti sono il cuore di piatti iconici come la pasta e patate con provola, il ragù napoletano, gli scialatielli ai frutti di mare e i dolci della tradizione come il babà e la pastiera. La degustazione organizzata a Parigi ha offerto un assaggio di questa incredibile biodiversità culinaria.

L'evento ha anche posto l'accento sul legame indissolubile tra cibo, territorio e cultura. I paesaggi mozzafiato della Costiera Amalfitana, le pendici del Vesuvio, le isole di Capri e Ischia non sono solo scenari turistici, ma anche scrigni di biodiversità agricola e di tradizioni culinarie uniche. La cucina campana è un riflesso della sua terra, un connubio di sapori intensi e profumi mediterranei. L'iniziativa parigina ha mirato a trasmettere questa connessione profonda ai partecipanti, promuovendo un turismo esperienziale e consapevole.

Strategie di Promozione Turistica e Commerciale

La scelta di Parigi come sede per questa importante iniziativa promozionale non è casuale. La Francia rappresenta uno dei mercati turistici più importanti per l'Italia e, in particolare, per la Regione Campania. I turisti francesi mostrano un crescente interesse per l'enogastronomia, la cultura e le esperienze autentiche, elementi che la Campania può offrire in abbondanza. L'evento ha quindi rappresentato un'opportunità strategica per rafforzare la presenza della regione sul mercato francese.

Il coinvolgimento di operatori turistici e buyer francesi è stato fondamentale per creare nuove opportunità di business. Gli incontri organizzati hanno permesso di stabilire contatti diretti tra le imprese campane e i professionisti del settore turistico francese. L'obiettivo è quello di incrementare i flussi turistici verso la Campania, promuovendo pacchetti turistici che includano esperienze enogastronomiche, culturali e naturalistiche. La Regione Campania punta a posizionarsi come destinazione d'eccellenza per un turismo di qualità.

La collaborazione con ANCI Campania sottolinea l'importanza di un approccio integrato alla promozione del territorio. Le politiche comunali, infatti, giocano un ruolo chiave nel migliorare le infrastrutture, la segnaletica turistica, la qualità dei servizi e la valorizzazione dei prodotti locali. Un sistema locale efficiente e ben organizzato è essenziale per attrarre e soddisfare i visitatori. L'iniziativa parigina ha evidenziato come la sinergia tra regione e comuni sia un motore fondamentale per lo sviluppo turistico.

Il progetto «Praesentia - Gusto di Campania Divina» rientra in una strategia più ampia di promozione del brand Campania. La regione intende affermarsi come un territorio capace di offrire esperienze uniche e indimenticabili, basate sulla qualità dei suoi prodotti, sulla ricchezza del suo patrimonio culturale e sulla bellezza dei suoi paesaggi. La cucina, in questo contesto, assume un ruolo centrale come ambasciatrice dei valori e dell'identità campana nel mondo. L'evento a Parigi ha rappresentato un importante passo avanti in questa direzione, rafforzando l'immagine della Campania come destinazione d'eccellenza nel panorama internazionale.

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