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Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, critica la preparazione fisica degli atleti italiani. Suggerisce un ritorno ai valori fondamentali e una revisione delle competizioni per migliorare le prestazioni future.

Ritorno ai valori fondamentali del calcio

La preparazione fisica degli atleti italiani nel calcio necessita di un urgente recupero. Questa è l'opinione di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni. Egli ha espresso preoccupazione osservando le prestazioni attuali, specialmente in vista dei Mondiali.

Buonfiglio ritiene fondamentale ripristinare i valori storici dello sport. Tra questi, la preparazione atletica riveste un ruolo cruciale. La sua analisi nasce dall'osservazione della condizione fisica dei giocatori italiani.

«Faccio fatica a immaginarci ai Mondiali», ha dichiarato Buonfiglio. Questa affermazione sottolinea la sua perplessità sulla competitività attuale della squadra nazionale. La causa principale individuata è la carenza nella preparazione fisica.

Proposte per il futuro della FIGC

Il presidente del Coni ha elogiato la leadership di Giovanni Malagò. Buonfiglio si augura che le altre componenti del mondo calcistico seguano la sua visione. Per il futuro della FIGC, è necessario un nuovo orientamento politico.

Questo indirizzo politico dovrebbe mirare a migliorare la coesione della nazionale. Un possibile passo sarebbe consentire agli atleti di allenarsi più frequentemente insieme. Si ipotizza anche una potenziale riduzione del numero di competizioni.

Queste misure non sono immediatamente attuabili. Tuttavia, rappresentano un percorso da intraprendere. L'obiettivo è garantire che chi guiderà le nazionali tenga conto dei risultati dei giovani atleti. L'analisi delle squadre Under 17 e Under 21 è un punto di partenza.

Un percorso a lungo termine per la nazionale

La costruzione di un percorso solido per la nazionale richiede tempo e impegno. Buonfiglio ha evidenziato la necessità di un lavoro graduale. L'obiettivo primario è tornare a partecipare ai Mondiali con maggiore competitività.

Solo in un secondo momento si potrà ambire a risultati più ambiziosi. «Dalla sera alla mattina non si può inventare nulla», ha sottolineato il presidente. Questo indica la consapevolezza che il miglioramento delle prestazioni richiede una strategia a lungo termine.

La visione di Buonfiglio è chiara: un ritorno ai fondamentali, una gestione attenta delle risorse e una pianificazione strategica. Solo così il calcio italiano potrà ritrovare la sua antica gloria. La preparazione fisica è la chiave di volta di questo processo.