La Regione Calabria sta valutando di estendere il reddito di merito anche agli studenti universitari già iscritti al secondo e terzo anno. L'obiettivo è incentivare la permanenza dei giovani sul territorio regionale.
Nuovo reddito di merito per studenti calabresi
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha annunciato un'importante novità. Il beneficio del reddito di merito, inizialmente pensato per i neodiplomati, potrebbe essere ampliato. La proposta mira a includere anche gli studenti universitari che frequentano il secondo e il terzo anno di corso. Questa estensione dovrebbe diventare operativa a partire dal 2026. L'iniziativa è volta a contrastare la fuga di cervelli dalla regione.
Occhiuto ha sottolineato l'impegno della Regione in questo senso. «Stiamo lavorando con molto impegno sul reddito di merito», ha dichiarato. Il beneficio è destinato agli studenti calabresi che si iscrivono alle università della regione. L'intenzione è di renderlo disponibile entro il 2026. La proposta originale era focalizzata sui neodiplomati meritevoli. Ora si valuta di estenderla ai giovani già iscritti.
Contrasto all'emigrazione giovanile
I dati raccolti evidenziano un fenomeno preoccupante. Molti giovani lasciano la Calabria non solo per iniziare gli studi universitari. Un numero significativo di laureati triennali sceglie di proseguire altrove. L'emigrazione dei giovani laureati rappresenta una perdita per il territorio. Occhiuto ha ricordato le difficoltà di molte famiglie monoreddito. Queste famiglie temono che i figli debbano studiare lontano dalla regione. Alcuni genitori arrivano a indebitarsi per permettere agli studenti di trasferirsi.
Le statistiche di Alma Laurea confermano questa tendenza. Circa il 90% degli studenti che scelgono università fuori regione non rientra in Calabria. Al contrario, il 60% di chi si iscrive nelle università calabresi sceglie di rimanere. Questi dati giustificano l'investimento nella proposta. L'obiettivo è offrire un sostegno economico. Questo reddito non è vincolato come le borse di studio tradizionali. Permette agli studenti di gestire liberamente le proprie spese. La condizione è il mantenimento di elevati livelli di merito e profitto.
Approvata proposta di legge sul diritto allo studio
Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una proposta di legge. La proposta è stata presentata dal relatore Angelo Brutto (FdI). Riguarda la pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del diritto allo studio universitario. Brutto ha definito la modifica «necessaria». Serve per indirizzare politicamente la valorizzazione degli studenti universitari. Occhiuto ha espresso il suo plauso al consigliere Brutto. Ha definito la Calabria una regione pioniera in questo modello virtuoso. «Forse nessuna Regione investe nel diritto allo studio quanto noi», ha affermato.
Il presidente ha definito la riforma «epocale». Si è detto particolarmente felice di questo risultato. La lotta all'emigrazione giovanile passa anche attraverso interventi mirati. Questi interventi devono favorire il diritto allo studio. La misura mira a creare un circolo virtuoso. Studenti meritevoli rimangono in Calabria, contribuendo allo sviluppo futuro della regione. La proposta di legge rappresenta un passo significativo. Migliora il sistema di sostegno agli studenti universitari calabresi.
Domande frequenti
Chi può beneficiare del reddito di merito in Calabria?
Quali sono i requisiti di merito per ottenere il reddito di merito in Calabria?