Un nuovo decreto ministeriale apre a maggiori quote e imbarcazioni per la pesca del tonno rosso, offrendo nuove prospettive economiche anche alla Calabria. L'intervento mira a rilanciare il settore e valorizzare la filiera.
Nuove regole per la pesca del tonno rosso
Il Ministero dell'Agricoltura ha introdotto un decreto triennale. Questo provvedimento stabilisce per l'Italia una quota di pesca annuale. Si superano le 6.180 tonnellate. Verrà ampliato il numero di imbarcazioni autorizzate. Anche i contingenti disponibili aumenteranno.
La Regione ha comunicato queste novità. Il decreto introduce cambiamenti significativi. Viene aperta, in via sperimentale, la pesca per la piccola marineria costiera. Saranno dedicate quote specifiche. Ogni imbarcazione potrà pescare fino a 1,5 tonnellate. È prevista anche una quota premiale. Questa è destinata alla filiera. Serve a sostenere le attività di trasformazione. Mira anche alla valorizzazione del prodotto ittico.
Gallo: segnale concreto per il settore in Calabria
L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, ha commentato la notizia. Ha dichiarato che le imbarcazioni autorizzate in Calabria sono 31. Questo intervento risponde a un'esigenza attesa da tempo. Rappresenta un segnale concreto. Serve per il rilancio dell'intero settore della pesca.
Le marinerie hanno affrontato sacrifici. Questi hanno contribuito al recupero della risorsa ittica. Hanno permesso una nuova fase di crescita. L'assessore ha ringraziato il ministro Francesco Lollobrigida. Ha espresso gratitudine anche al sottosegretario Patrizio La Pietra. Ha sottolineato la loro attenzione e il lavoro svolto per il comparto.
Maggiore flessibilità nella gestione delle quote
Il decreto del Ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste (Masaf) prevede altro. Offre una maggiore flessibilità. Questa riguarda la gestione delle quote di pesca. Sarà possibile trasferire le quote tra operatori. Ci saranno margini di adattamento. Questi dipenderanno dall'andamento effettivo delle catture. La nota della Regione evidenzia questi aspetti.
Queste misure mirano a sostenere il settore. Vogliono promuovere una pesca più sostenibile. La gestione delle risorse ittiche è fondamentale. Il decreto cerca di bilanciare le esigenze economiche. Deve anche garantire la conservazione delle specie. La collaborazione tra ministero e regioni è cruciale. Permette di attuare politiche efficaci per il settore ittico.
Domande e Risposte
Cosa prevede il nuovo decreto del Ministero dell'Agricoltura per la pesca del tonno rosso?
Il decreto triennale aumenta la quota complessiva di pesca per l'Italia a oltre 6.180 tonnellate annue. Amplia il numero di imbarcazioni autorizzate e i contingenti disponibili. Introduce anche quote sperimentali per la piccola pesca costiera e una quota premiale per la filiera.
Quali sono le opportunità per la Calabria secondo l'assessore Gallo?
L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, ha definito l'intervento un segnale concreto per il rilancio del settore in Calabria. Con 31 imbarcazioni autorizzate, il decreto risponde a un'esigenza attesa da tempo, valorizzando i sacrifici delle marinerie locali.