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La Regione Calabria promuove un progetto di cooperazione internazionale con la Tunisia, creando un hub per la formazione. L'iniziativa mira a rafforzare le competenze e l'occupazione nel Mediterraneo.

Nuovo centro per la formazione nel Mediterraneo

La Calabria si appresta a lanciare un ambizioso progetto di cooperazione internazionale. Verrà presto inaugurato un centro dedicato alla formazione nel governatorato di Tunisi. Questa struttura permanente fungerà da ponte tra istituzioni, università e imprese. L'obiettivo è creare una rete solida tra le due sponde del Mediterraneo. Si punta a incrementare le competenze professionali e favorire l'occupazione.

L'iniziativa, intitolata «Hub di Formazione in Tunisia - una cooperazione tra pari», avrà una durata di 36 mesi. Il valore totale del progetto supera i 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento significativo dimostra l'importanza attribuita all'iniziativa.

Finanziamenti e beneficiari del progetto

Il progetto riceve un importante sostegno finanziario. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha approvato il finanziamento. L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo gestirà i fondi. La Regione Calabria contribuisce attivamente con un cofinanziamento. Anche i partner coinvolti partecipano economicamente.

I beneficiari diretti dell'iniziativa saranno oltre 3.100 persone. Tra questi figurano giovani, studenti e donne. Saranno coinvolti anche formatori e operatori del sistema educativo tunisino. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia. Mira a creare opportunità di crescita e rafforzare la stabilità dell'area euro-mediterranea. Si vogliono inoltre costruire relazioni più solide tra Calabria e Tunisia.

Strategia ambiziosa per il futuro

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sottolinea la visione strategica. «La Calabria guarda al Mediterraneo come a uno spazio di sviluppo e di opportunità», afferma. L'inaugurazione di questo Hub rappresenta un primo, fondamentale passo. «Ringrazio per il sostegno il ministro degli Esteri, Antonio Tajani», aggiunge Occhiuto. Questa iniziativa è parte di una strategia ancora più ambiziosa.

In prospettiva, si valuta la possibilità di sperimentare la presenza di centri per l'impiego in Tunisia. L'obiettivo è creare canali regolari e qualificati per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si intende individuare direttamente nel Paese nordafricano le professionalità richieste dalle imprese calabresi. Questo approccio mira a ottimizzare le risorse e a creare sinergie efficaci.

Ambiti di formazione e collaborazioni universitarie

L'Hub opererà su due direttrici principali. La prima riguarda la formazione professionale. Si concentrerà su settori chiave come l'edilizia e le costruzioni. Altri comparti importanti saranno l'agricoltura, l'agroalimentare e il turismo. La seconda direttrice è la formazione universitaria. Verranno sviluppati percorsi formativi in collaborazione con gli atenei calabresi e tunisini. Gli ambiti di studio includono l'ingegneria, l'agroalimentare e le professioni sanitarie. Sarà inoltre potenziata la mediazione linguistica.

Questa collaborazione tra università mira a creare figure professionali altamente qualificate. Le competenze acquisite risponderanno alle esigenze del mercato del lavoro. La cooperazione tra enti di formazione e imprese sarà fondamentale. L'iniziativa promette di generare un impatto positivo duraturo. Si rafforzeranno i legami economici e culturali tra le due regioni. L'obiettivo è creare un ecosistema di crescita condivisa.