Stabilimenti balneari calabresi colpiti dal maltempo nel 2026 avranno la possibilità di trasferirsi in nuove aree. La regione ha approvato proposte di legge per gestire le concessioni demaniali in situazioni di emergenza.
Nuove regole per le concessioni balneari calabresi
I comuni della Calabria che hanno subito danni a causa del maltempo, per la sola stagione 2026, potranno offrire nuove aree agli stabilimenti balneari. Questa misura si applica ai lidi che non possono più utilizzare la loro concessione attuale. Il motivo è il danneggiamento o l'inaccessibilità della zona precedentemente assegnata.
La proposta di legge è stata approvata all'unanimità dalla IV Commissione Ambiente e territorio del Consiglio regionale della Calabria. La decisione mira a fornire un supporto concreto ai gestori colpiti da eventi climatici avversi.
Gestione delle concessioni demaniali in Calabria
Il testo, proposto dal consigliere Giuseppe Mattiani (Lega Salvini Calabria), specifica che la misura riguarda i comuni inclusi in specifiche ordinanze. Queste sono emanate in seguito a delibere del Consiglio dei ministri. La possibilità di cambio area è subordinata alla disponibilità territoriale. Devono inoltre essere rispettate determinate condizioni per garantire la regolarità.
Un'altra proposta di legge, anch'essa approvata all'unanimità, è stata presentata dal consigliere regionale Domenico Giannetta (Forza Italia). Questo testo si concentra sull'individuazione precisa dei casi in cui la risorsa demaniale è effettivamente scarsa. In tali situazioni, è obbligatoria una procedura di evidenza pubblica per nuove assegnazioni.
Stop alle proroghe indiscriminate e nuovi bandi
Il consigliere Giannetta ha chiarito che la nuova normativa impedirà proroghe automatiche e generalizzate delle concessioni. I bandi per l'assegnazione di nuove concessioni potranno essere avviati anche in zone dove la risorsa spiaggia non è considerata scarsa. Questo permetterà una gestione più dinamica e trasparente del demanio marittimo.
La valutazione della scarsità delle risorse sarà il criterio fondamentale. Solo se la scarsità non viene accertata sarà possibile proseguire i rapporti concessori esistenti. Questa distinzione è cruciale per evitare abusi e garantire equità nell'accesso alle aree demaniali.
Supporto ai gestori e futuro del demanio
Le nuove disposizioni rappresentano un passo importante per la gestione del litorale calabrese. Offrono una soluzione temporanea ai problemi causati dal maltempo. Allo stesso tempo, introducono criteri più chiari per l'assegnazione delle concessioni future. L'obiettivo è garantire la sostenibilità e la competitività del settore balneare regionale.
La commissione Ambiente ha dimostrato unità di intenti nel trovare soluzioni efficaci. Le proposte approvate mirano a bilanciare le esigenze dei gestori con la tutela del patrimonio demaniale. Si attende ora l'iter legislativo completo per l'entrata in vigore delle nuove norme.
Domande frequenti sul futuro dei lidi calabresi
Cosa succede ai lidi calabresi danneggiati dal maltempo nel 2026?
I lidi calabresi danneggiati dal maltempo nel 2026 potranno richiedere una concessione in un'area diversa da quella attuale, se le condizioni territoriali lo permettono. Questa possibilità è prevista per la sola stagione 2026.
Come verranno gestite le nuove concessioni balneari in Calabria?
Le nuove concessioni balneari in Calabria seguiranno procedure più chiare. Sarà fondamentale accertare la scarsità della risorsa spiaggia. Le proroghe indiscriminate saranno vietate e i bandi potranno essere avviati anche dove la risorsa non è scarsa.