La Regione Calabria ha pubblicato un avviso per finanziare la pulizia delle spiagge libere e migliorare sicurezza e accessibilità. Per la prima volta vengono incluse misure specifiche per salvamento e inclusione.
Nuove misure per le spiagge calabresi
La Regione Calabria ha lanciato un'iniziativa per la stagione balneare 2026. L'obiettivo è migliorare le condizioni delle spiagge libere. L'avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (Burc). I comuni costieri hanno tempo fino al 18 maggio per presentare le loro richieste.
Questa iniziativa mira a garantire arenili più puliti e sicuri. Si pone particolare attenzione ai comuni colpiti da eventi atmosferici avversi. Le misure sono state definite dall'assessore Filippo Mancuso. Egli ricopre anche la carica di vicepresidente della Regione.
Finanziamenti per pulizia e sicurezza
L'avviso prevede due azioni principali. La prima riguarda la pulizia delle spiagge libere. La seconda azione finanzia interventi per l'accessibilità e il salvamento. Questa è la prima volta che vengono stanziati fondi specifici per queste ultime due aree. L'attenzione è rivolta anche ai soggetti diversamente abili.
I comuni che hanno subito danni a causa degli eventi meteorologici eccezionali di gennaio e febbraio avranno priorità. Questo è specificato nelle ordinanze della Protezione Civile. Si tratta delle ordinanze numero 1180 e 1181 del 2026.
Un passo avanti per l'inclusione
Il vicepresidente Mancuso ha sottolineato l'importanza di questo nuovo approccio. «Questa edizione dell’Avviso rappresenta un passo avanti importante», ha dichiarato. Ha evidenziato come l'anno sia stato segnato da eventi meteorologici estremi. Questi hanno messo a dura prova i litorali calabresi.
Oltre a confermare i fondi per la pulizia, sono state introdotte misure innovative. «Abbiamo scelto non solo di confermare il contributo per la pulizia delle spiagge libere, ma di introdurre, per la prima volta, misure dedicate al salvamento e all’accessibilità», ha spiegato Mancuso.
Queste novità sono nate anche dal dialogo con le amministrazioni locali. Queste ultime hanno segnalato la necessità di rendere le spiagge più sicure e fruibili da tutti. L'obiettivo è una reale inclusione dei bagnanti.
Gestione moderna del patrimonio costiero
Le risorse stanziate mirano a conciliare la tutela ambientale con l'inclusione sociale. «Con queste risorse vogliamo conciliare la tutela degli arenili con l’inclusione dei bagnanti, in particolare delle categorie più deboli», ha affermato Mancuso.
Questa iniziativa rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i territori. Promuove una gestione moderna e responsabile del patrimonio costiero della Calabria. L'avviso pubblico completo è disponibile online per la consultazione. I comuni interessati devono affrettarsi per rispettare la scadenza del 18 maggio.