L'Ebac Calabria ha annunciato due nuove misure di sostegno per affrontare l'aumento dei costi energetici. Verranno erogati bonus energia per imprese artigiane e bonus carburante per lavoratori, con l'obiettivo di alleviare le difficoltà economiche del settore.
Nuovi aiuti per le imprese artigiane
L'Ente Bilaterale Artigianato Calabria (Ebac) ha approvato due iniziative concrete. Queste misure mirano a fornire un supporto tangibile in un periodo economicamente difficile. L'aumento dei costi energetici sta mettendo a dura prova molte attività produttive.
Un contributo di 200 euro sarà destinato a cento imprese artigiane. Per accedere a questo bonus, le aziende devono essere iscritte all'Ebac da almeno sei mesi. Inoltre, è necessario aver registrato una bolletta energetica superiore a 500 euro nel periodo precedente la richiesta.
Sostegno ai lavoratori del settore
Parallelamente, è stato istituito un bonus carburante. Questo aiuterà i lavoratori del settore artigiano a far fronte alle spese di trasporto. L'importo del bonus è di 250 euro. Saranno 320 i beneficiari di questa misura assistenziale.
Per ottenere il bonus carburante, i lavoratori devono appartenere a imprese artigiane iscritte all'Ebac. È inoltre richiesto un indicatore ISEE non superiore a 15.000 euro. L'obiettivo è sostenere le famiglie con redditi più bassi.
Le dichiarazioni dei vertici Ebac
Il presidente dell'Ebac Calabria, Francesco Pellegrini, ha sottolineato la gravità della situazione. «I rincari del carburante e del gasolio pesano enormemente sulle casse degli imprenditori e sulle tasche dei lavoratori», ha dichiarato. Le imprese artigiane stanno pagando un prezzo molto alto.
«Siamo stretti tra margini di guadagno sempre più risicati e un potere d'acquisto pesantemente depauperato», ha aggiunto Pellegrini. Per questo motivo, l'ente ha deciso di investire risorse per sostenere il settore. Il bonus energia è un aiuto una tantum contro l'esplosione dei costi.
Il direttore Andrea Monteleone ha fornito dati sul comparto. Sono circa 3.000 le aziende iscritte all'Ebac in Calabria. I lavoratori coinvolti sono circa 9.000. Nel 2026, la cassa integrazione è stata richiesta solo da poche decine di aziende.
Monteleone ha evidenziato che la crisi attuale non è legata a un calo produttivo. Le difficoltà derivano dall'aumento dei costi delle materie prime, dei carburanti e della manodopera. «Speriamo con i bonus che mettiamo in campo di poter fare la nostra parte», ha concluso il direttore.
Dettagli sulle richieste
L'ente ha specificato i requisiti per entrambi i bonus. Per il bonus energia, le imprese devono dimostrare un aumento significativo delle bollette energetiche. Questo requisito mira a indirizzare il sostegno verso chi ne ha maggiore necessità.
Il bonus carburante è concepito come una misura straordinaria. È pensato per alleviare le difficoltà quotidiane dei lavoratori. La soglia ISEE è stata fissata per garantire che il sostegno raggiunga le fasce più vulnerabili della popolazione artigiana.