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La Lazio conquista la vetta solitaria della classifica battendo il Cagliari per 2-1 in una partita combattuta. I biancocelesti rimontano lo svantaggio iniziale e ottengono la nona vittoria in dieci incontri.

La Lazio conquista la vetta solitaria

La Lazio ha ottenuto una vittoria cruciale contro il Cagliari, imponendosi per 2-1 all'Olimpico. Questo risultato permette ai biancocelesti di raggiungere la vetta della classifica in solitaria. La squadra guidata da Rino Gattuso ha dimostrato grande carattere, ribaltando lo svantaggio iniziale e confermando il proprio ottimo momento di forma. L'Inter, sconfitta nel derby, ora insegue a tre punti di distanza.

La vittoria è stata sofferta, ma fondamentale per le ambizioni della Lazio. I biancocelesti hanno mantenuto l'imbattibilità casalinga, consolidando la loro posizione di vertice. Questa è la nona vittoria in dieci partite disputate, un ruolino di marcia impressionante che conferma la solidità del progetto tecnico. La squadra di Gattuso sta vivendo un sogno, raggiungendo un traguardo che mancava dalla stagione 2010/11, quando sulla panchina sedeva Edy Reja.

Il tecnico Gattuso ha confermato la formazione scesa in campo contro il Sassuolo, con il rientro di Provstgaard in difesa. Dall'altra parte, Pisacane ha puntato su Nzola, autore di un gol contro la Roma, e sull'ex di turno Maldini, sperando di strappare punti preziosi all'Olimpico. La partita si è accesa fin dai primi minuti, con la Lazio che ha cercato di imporre il proprio gioco.

Il Cagliari passa in vantaggio, poi la reazione laziale

Le prime occasioni sono state create dalla Lazio, con Frattesi e Zaccagni che hanno messo alla prova i riflessi del portiere del Cagliari, Caprile. Nonostante la pressione offensiva dei padroni di casa, la difesa del Cagliari ha retto. A sorprendere è stato proprio il Cagliari, che ha sfruttato un momento di distrazione della retroguardia biancoceleste. Fadera ha servito Nzola, che si è trovato libero in area di rigore e con un sinistro preciso ha insaccato il pallone, portando i rossoblù in vantaggio.

Il gol subito ha scosso la Lazio, che ha faticato a trovare spazi nella difesa ben organizzata della squadra di Pisacane. La partita è diventata più frammentata, con la Lazio a cercare di fare la partita e il Cagliari pronto a ripartire in contropiede. La reazione dei biancocelesti è arrivata improvvisamente. Su un'azione veloce, Isaksen ha trovato la rete del pareggio con un sinistro potente che si è insaccato nell'angolo lontano, battendo Caprile. Questo è il quarto gol nelle ultime cinque partite per l'attaccante danese, che ha rimesso la sua squadra in partita.

Il Cagliari ha avuto subito l'opportunità di riportarsi in vantaggio. Fazzini, dal limite dell'area, ha calciato di destro sfiorando il palo. La prima frazione di gioco si è conclusa con il punteggio di 1-1, lasciando tutto aperto per la ripresa. Le squadre sono andate negli spogliatoi con la consapevolezza che la partita era ancora tutta da decidere.

Pinamonti decide la partita nel finale

Al rientro in campo, mister Pisacane ha deciso di inserire Mendy al posto di Nzola, cercando di dare nuova linfa all'attacco del Cagliari. La ripresa ha visto la Lazio prendere in mano le redini del gioco, mentre il Cagliari cercava di difendere e ripartire. Le occasioni più pericolose sono state ancora di marca laziale. Taylor, su punizione, ha impegnato severamente Caprile, bravo a deviare la traiettoria.

Poco dopo, lo stesso Taylor ha avuto un'altra buona opportunità, ma non è riuscito a trovare la porta. La porta del Cagliari sembrava stregata, anche quando Isaksen ha tentato un altro sinistro che ha sfiorato il palo, facendo temere il peggio ai tifosi biancocelesti. La rete che ha sbloccato la partita è arrivata grazie a Pinamonti, entrato nella ripresa. L'attaccante ha girato di testa un tiro-cross di Pedraza, battendo Caprile e mandando in visibilio i tifosi laziali.

La rete di Pinamonti ha rotto l'equilibrio e ha portato la Lazio in vantaggio per 2-1. Negli ultimi minuti, la partita è diventata ancora più tesa. Il Cagliari è rimasto in dieci uomini a causa della doppia ammonizione inflitta a Obert. Nonostante l'inferiorità numerica, i rossoblù hanno cercato di raggiungere il pareggio, ma la difesa della Lazio ha tenuto. Al triplice fischio dell'arbitro Colombo, la Lazio ha potuto festeggiare una vittoria importantissima che la proietta in testa alla classifica, alimentando il sogno scudetto.

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