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La Regione Lazio ha ampliato il numero di studenti che riceveranno borse di studio universitarie. Un nuovo scorrimento della graduatoria porta i beneficiari totali a oltre 32.000, grazie a un investimento di 165 milioni di euro.

Nuovo scorrimento borse di studio

L'ente Regione Lazio ha comunicato un significativo ampliamento dei beneficiari delle borse di studio universitarie. Un ulteriore gruppo di 6.883 studenti si aggiunge a coloro già selezionati. Questo porta il numero totale di studenti che riceveranno il sostegno economico a 32.370.

L'iniziativa è supportata da uno stanziamento complessivo di 165 milioni di euro. L'annuncio arriva in seguito alle segnalazioni di diverse organizzazioni studentesche. Queste avevano evidenziato ritardi nell'erogazione e mancati scorrimenti delle graduatorie.

Rocca: diritto allo studio è priorità

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l'importanza del diritto allo studio. «Fin dall’inizio del mio mandato ho messo il diritto allo studio tra le priorità dell’azione di governo regionale», ha dichiarato. Questo nuovo scorrimento mira a raggiungere tale obiettivo.

Grazie a risorse aggiuntive, è stato possibile aumentare il numero dei beneficiari. «È un risultato concreto, che risponde a un’esigenza reale», ha aggiunto Rocca. L'impegno è quello di utilizzare tutte le risorse disponibili per offrire maggiori opportunità formative.

Il presidente ha anche affermato che il lavoro non è concluso. Si continuerà a cercare ogni possibile margine per sostenere altri studenti idonei. L'obiettivo è rendere il diritto allo studio una realtà tangibile per tutti.

Calvi: Regione a fianco di studenti e famiglie

L'assessore regionale a Scuola e Lavoro, Alessandro Calvi, ha commentato positivamente l'iniziativa. «Nessuno studente sarà privato dei propri diritti», ha assicurato. Un ulteriore scorrimento della graduatoria è previsto a breve.

Questo permetterà di coprire l'intero fabbisogno, grazie a oltre 30 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo. La Regione Lazio si dichiara al fianco degli studenti e delle loro famiglie. Le borse di studio sono viste come un sostegno concreto per i giovani talentuosi.

L'obiettivo è garantire che il merito degli studenti in condizioni di disagio economico riceva sempre una risposta efficace. La gestione delle risorse pubbliche mira a questo scopo.

Regimenti: investire sulle università

L'assessora all'Università, Luisa Regimenti, ha definito lo scorrimento un segno concreto dell'impegno regionale. Il lavoro di Disco Lazio è fondamentale per ampliare il numero di studenti universitari supportati. Garantire il diritto allo studio è una responsabilità verso le nuove generazioni.

Rendere l'università accessibile rafforza il tessuto sociale ed economico del Lazio. Si creano così opportunità, innovazione e crescita. La Regione continuerà a investire sulle università, considerate luoghi dove si costruisce il futuro.

Foglio: diritto allo studio è prioritario

Simone Foglio, presidente di Disco Lazio, ha ribadito l'impegno a espandere le opportunità. «Il diritto allo studio sia davvero alla portata di tutti», ha dichiarato. Questa è una priorità condivisa con la Regione Lazio.

Sostenere gli studenti significa investire sul futuro del territorio e sulla crescita dei giovani. Quest'anno si è registrato un aumento delle domande, confermando l'importanza di questo diritto. L'impegno è rendere il percorso universitario più accessibile.

Le reazioni degli studenti

Nonostante l'annuncio, alcune associazioni studentesche non sono soddisfatte. Studenti alla terza ha definito le borse di studio «solo briciole». Lamentano che migliaia di studenti idonei rimangono esclusi anche con questo secondo scorrimento.

Hanno annunciato un sit-in sotto la sede della Regione. «Faremo sentire alla Regione la nostra voce», hanno affermato. La protesta mira a ottenere risposte concrete per tutti gli studenti idonei non beneficiari.

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