I mercati finanziari in Asia e nel Pacifico registrano un calo generale. Gli investitori stanno riducendo le proprie posizioni in vista di importanti incontri diplomatici tra Stati Uniti e Iran previsti per il fine settimana.
Mercati asiatici in flessione
I principali listini azionari in Asia e nell'area del Pacifico hanno chiuso la giornata in territorio negativo. Si osservano significative operazioni di riposizionamento da parte degli operatori finanziari. L'attesa per i colloqui tra Stati Uniti e Iran, in programma nel corso del fine settimana, sta influenzando le decisioni di investimento. La borsa di Tokyo ha registrato una perdita dell'1,75%. Anche Taiwan ha ceduto lo 0,88%. Seul ha segnato un ribasso dello 0,55%. Sidney ha chiuso con una flessione dello 0,09%.
Altre piazze finanziarie mostrano andamenti contrastanti. Hong Kong è ancora aperta in calo dell'1,15%. Shanghai registra una perdita dello 0,17%. In controtendenza, Mumbai segna un guadagno dello 0,37%. Singapore è in ribasso dello 0,25%.
Future Europa e USA influenzati dalle stime FMI
I future sui mercati europei e statunitensi presentano un andamento misto. Le prime indicazioni diffuse dal Fondo Monetario Internazionale sembrano influenzare gli scambi. L'istituto finanziario sta per pubblicare le sue nuove stime economiche per l'Europa. Questo dato è attentamente monitorato dagli analisti e dagli investitori.
Il prezzo del greggio si mantiene al di sotto della soglia dei 100 dollari al barile. Il Wti ha perso l'1,25%, scendendo a 93,51 dollari. Il Brent ha ceduto lo 0,77%, attestandosi a 98,64 dollari. Il gas naturale, invece, ha visto un aumento del suo valore. Il prezzo è risalito a 42,59 euro al MWh. L'oro ha subito una flessione dello 0,65%, scendendo a 4.785,73 dollari al barile.
Andamento dei titoli di stato e delle valute
Il differenziale tra i titoli di stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund) a dieci anni è diminuito. Il divario si è attestato a 78,1 punti. Il rendimento annuo dei titoli di stato italiani è aumentato di 2 punti, raggiungendo il 3,82%. Il rendimento dei titoli di stato tedeschi è salito di 1,4 punti, portandosi al 3,04%.
Le principali valute mostrano stabilità o lievi variazioni. Il dollaro è stabile rispetto all'euro, scambiato a 84,91 centesimi. Rimane stabile anche nei confronti del penny britannico, a 78,35 penny. Lo yen giapponese si sta indebolendo nei confronti del dollaro. Sono necessarie 159,41 unità di yen per acquistare un biglietto verde.
Settori specifici in evidenza a Tokyo
Sul mercato giapponese, si registrano vendite significative nel settore dei produttori di semiconduttori. Screen Holding ha perso il 6,83%. Lasertec ha ceduto il 4,93%. Tokyo Electron ha visto un calo del 3,95%. Il settore automobilistico mostra invece andamenti contrastanti. Mitsubishi ha guadagnato lo 0,43%. Nissan ha perso l'1,3%. Toyota ha registrato una flessione dell'1,44%.