Il decreto Bollette è stato approvato definitivamente. Una misura chiave prevede un bonus di 115 euro per le bollette elettriche destinato alle famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro. Il contributo sarà erogato automaticamente.
Bonus bollette: approvato il decreto legge
Il Senato ha dato il via libera definitivo al decreto Bollette. Il testo, già approvato dalla Camera, è stato confermato con 102 voti favorevoli. La normativa mira a sostenere sia le famiglie che le imprese in un periodo di instabilità energetica.
Tra le misure più attese figura un contributo straordinario di 115 euro. Questo bonus è pensato per alleggerire il peso delle bollette elettriche per i nuclei familiari con un indicatore Isee non superiore a 25mila euro. Le imprese non domestiche e le piccole e medie imprese (PMI) riceveranno anch'esse supporto tramite diverse disposizioni.
Dettagli sul bonus bollette elettriche
Il bonus da 115 euro per le bollette della luce non richiederà alcuna domanda da parte dei beneficiari. Sarà infatti riconosciuto automaticamente a coloro che già beneficiano dei bonus sociali per disagio economico. L'erogazione avverrà in un'unica soluzione.
Per accedere al contributo è fondamentale aver presentato un'attestazione Isee valida e aggiornata entro il 21 febbraio 2026. Il bonus apparirà sulla prima bolletta utile successiva all'entrata in vigore del provvedimento, prevista per il 19 marzo.
Il potenziamento del bonus sociale è stato evidenziato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ha spiegato che il bonus sociale sale a 315 euro, riducendo gli oneri generali di sistema per oltre quattro milioni di imprese. L'obiettivo è abbassare strutturalmente il costo dell'energia.
Altre misure del decreto bollette
Il decreto Bollette introduce anche altre novità significative. Tra queste, gli incentivi per gli impianti fotovoltaici con potenza superiore ai 20 kW vengono ristrutturati attraverso il Conto Energia. È previsto un rimborso per i produttori termoelettrici che hanno effettuato prelievi di gas naturale per la produzione di energia elettrica.
Vengono inoltre favorite le intese a lungo termine per l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, destinate alle imprese. Una misura molto attesa è lo stop al telemarketing aggressivo. Infine, la chiusura delle centrali a carbone è stata posticipata al 2038.
Reazioni e critiche al decreto
L'approvazione del decreto ha suscitato reazioni contrastanti. La Presidente Meloni ha definito il provvedimento «concreto e coraggioso», sottolineando l'introduzione di norme innovative. Anche Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, ha parlato di una risposta «seria e tempestiva» alle difficoltà energetiche.
Tuttavia, non mancano le critiche. Federconsumatori ha giudicato le misure insufficienti, citando l'aumento del 19,2% per le bollette del gas per i clienti vulnerabili. L'associazione chiede una revisione del decreto e un confronto con le associazioni dei consumatori.
Anche l'opposizione ha espresso perplessità. Silvia Fregolent di Italia Viva ha annunciato il voto contrario, definendo le norme provvedimenti tampone. Beatrice Lorenzin del PD ha criticato l'atteggiamento del governo, parlando di improvvisazione.
Un consenso trasversale è invece emerso riguardo alla norma che pone fine al telemarketing aggressivo. Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori, si è detto soddisfatto per una misura attesa da anni.
Domande frequenti sul bonus bollette
Chi riceverà il bonus bollette da 115 euro?
Il bonus da 115 euro è destinato ai clienti domestici con un Isee non superiore a 25mila euro. Questi soggetti sono coloro che già beneficiano dei bonus sociali per disagio economico.
Come si ottiene il bonus bollette?
Non è necessario presentare alcuna domanda. Il bonus verrà riconosciuto automaticamente ai beneficiari in un'unica soluzione sulla prima bolletta utile dopo l'adozione del provvedimento. È però indispensabile avere un Isee valido e aggiornato entro il 21 febbraio 2026.