Condividi

Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, è stato nominato membro del Consiglio della Fondazione 'Beloved' a Crans-Montana, Svizzera. La sua nomina è avvenuta su designazione diretta dei genitori dei ragazzi italiani coinvolti nell'incendio.

Bertolaso entra nel consiglio della Fondazione Beloved

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha assunto un nuovo incarico di rilievo internazionale. È stato infatti nominato membro del Consiglio della Fondazione 'Beloved', un ente istituito recentemente a Crans-Montana, in Svizzera.

La cerimonia di nomina si è svolta a Sion, alla presenza delle autorità del Consiglio di Stato del Vallese. La Fondazione 'Beloved' è stata creata per fornire supporto alle vittime e ai familiari colpiti da un tragico incendio avvenuto nella località svizzera.

Un incarico di rappresentanza per le vittime italiane

La nomina di Bertolaso riveste un significato particolare. È stato infatti scelto direttamente dai genitori dei ragazzi italiani rimasti feriti e dai familiari delle vittime italiane. Il suo ruolo sarà quello di rappresentarli ufficialmente all'interno dell'organismo internazionale.

Questa designazione sottolinea la fiducia riposta nell'assessore lombardo per dare voce e supporto alle esigenze delle famiglie italiane colpite dalla tragedia. Bertolaso ha espresso la sua emozione e il suo profondo rispetto per l'incarico ricevuto.

La Fondazione 'Beloved': scopi e risorse

La Fondazione 'Beloved' è presieduta da Doris Leuthard, ex presidente della Confederazione Elvetica. Il suo obiettivo primario è offrire un sostegno finanziario rapido e snello. L'ente si occuperà di assistere i familiari delle persone decedute, i feriti e gli operatori coinvolti nella gestione dell'emergenza.

L'iniziativa è supportata da un capitale iniziale di circa 24 milioni di franchi svizzeri. Questi fondi provengono da diverse fonti: il Cantone Vallese ha contribuito con 10 milioni, il Governo Vodese con 7 milioni e il comune di Crans-Montana con 1 milione. A queste somme si aggiungono numerose donazioni da parte di privati.

Un consiglio di esperti per la gestione della fondazione

Il Consiglio della Fondazione 'Beloved' è composto da nove membri. La selezione ha privilegiato personalità di spicco nei settori della medicina, dell'emergenza-urgenza e del diritto. Oltre a Guido Bertolaso, nel board siedono esperti e rappresentanti designati dalle famiglie delle vittime svizzere e francesi.

Questa composizione garantisce una gestione qualificata e attenta alle diverse esigenze delle persone colpite. La collaborazione tra rappresentanti delle vittime e professionisti mira a garantire un'efficace erogazione degli aiuti e a promuovere attività di prevenzione future.

Le parole di Bertolaso: vicinanza e responsabilità

«Ho partecipato con grande responsabilità alla riunione di Sion», ha dichiarato Bertolaso. Ha poi aggiunto: «Nel momento in cui il governo svizzero ha deciso di istituire una fondazione di grande rilevanza, dotata di risorse significative per indennizzare le famiglie delle vittime e sostenere i feriti e i loro familiari, oltre a promuovere attività di prevenzione, è stato chiesto a tutte le persone coinvolte in questa tragedia di individuare i propri rappresentanti.»

«I genitori dei ragazzi italiani», ha concluso l'assessore, «mi hanno scelto per rappresentarli ed è un incarico che accolgo con emozione, rispetto e vicinanza verso il dolore di chi è stato colpito e verso la memoria di chi non c’è più. Sono profondamente onorato della fiducia che mi è stata accordata».

L'impegno di Bertolaso nella Fondazione 'Beloved' si inserisce nel più ampio contesto delle politiche di welfare e di supporto alle persone in difficoltà promosse dalla Regione Lombardia. La sua partecipazione a un organismo internazionale sottolinea l'attenzione verso le problematiche che trascendono i confini nazionali, specialmente quando coinvolgono cittadini italiani.

La tragedia di Crans-Montana ha scosso profondamente le comunità coinvolte, evidenziando la necessità di risposte concrete e solidali. La Fondazione 'Beloved' rappresenta un esempio di come la cooperazione internazionale e il supporto diretto alle vittime possano fare la differenza in momenti di grande avversità.

La scelta di Bertolaso come rappresentante dei genitori italiani non è casuale. La sua lunga esperienza nel campo della sanità e della protezione civile lo rende una figura autorevole e rassicurante per le famiglie che stanno affrontando un periodo di grande dolore e incertezza. La sua presenza nel Consiglio della Fondazione mira a garantire che le istanze dei cittadini italiani siano ascoltate e considerate con la massima attenzione.

L'istituzione di questa fondazione è un passo importante verso la ricostruzione e il superamento delle conseguenze dell'incendio. Il sostegno finanziario previsto è destinato a coprire non solo le spese immediate, ma anche a fornire un aiuto a lungo termine per la riabilitazione dei feriti e il sostegno psicologico dei familiari. La prevenzione futura è un altro pilastro fondamentale dell'azione della Fondazione, con l'obiettivo di evitare che simili tragedie possano ripetersi.

La collaborazione tra le autorità svizzere e le rappresentanze italiane, simboleggiata dalla nomina di Bertolaso, dimostra un impegno congiunto nel gestire le conseguenze di eventi drammatici e nel fornire un sostegno tangibile alle persone colpite. La Fondazione 'Beloved' si pone quindi come un punto di riferimento essenziale per la comunità italiana e svizzera colpita dalla tragedia.

La trasparenza nella gestione dei fondi e la rapidità nell'erogazione degli aiuti saranno elementi cruciali per il successo della Fondazione. La presenza di Bertolaso e degli altri membri qualificati nel Consiglio è una garanzia in tal senso. L'obiettivo è quello di operare con la massima efficienza e sensibilità, onorando la memoria delle vittime e offrendo un futuro più sereno ai sopravvissuti e alle loro famiglie.