Cronaca

Benzinai: commissione bloccata, chiedono intervento di Meloni

14 marzo 2026, 15:16 2 min di lettura
Benzinai: commissione bloccata, chiedono intervento di Meloni Immagine da Wikimedia Commons Roma
AD: article-top (horizontal)

Critiche alla Commissione Prezzi Carburanti

Le principali associazioni di categoria dei benzinai, Faib e Fegica, hanno espresso forte disappunto per l'esito dell'ultima riunione della Commissione di intervento rapido sui prezzi. La commissione, convocata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), non avrebbe prodotto alcun risultato concreto.

Secondo le associazioni, il Ministro Urso avrebbe minimizzato la situazione italiana sui prezzi dei carburanti, paragonandola favorevolmente a quella di altri paesi. Questo approccio, sottolineano Faib e Fegica, ometterebbe dati fondamentali per una corretta analisi, presentando un quadro falsamente rassicurante.

Mancanza di Controlli e Speculazione

Un punto critico sollevato nella nota congiunta riguarda la totale assenza di menzioni riguardo a verifiche e ispezioni sulla filiera dei carburanti. Le associazioni lamentano che non sia stata dedicata alcuna attenzione alla lotta contro la speculazione, in particolare quella operata dai cosiddetti «speculatori in giacca e cravatta».

La mancanza di azioni concrete contro la speculazione e per il contenimento dei costi lascia gli operatori del settore e i consumatori senza risposte efficaci. La riunione della commissione si sarebbe quindi rivelata infruttuosa.

Appello Diretto al Presidente del Consiglio

Di fronte a questo stallo, Faib e Fegica si rivolgono direttamente al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Chiedono un suo intervento per fornire una lettura più realistica degli eventi e una direzione chiara per il futuro del settore dei carburanti.

Le associazioni ribadiscono la necessità di un quadro normativo più chiaro e di un assetto più efficiente e razionale per la rete distributiva. L'obiettivo è anche quello di contrastare le forme di illegalità che, a loro dire, distorcono il mercato e influenzano negativamente i prezzi.

Riforma del Settore Ferma da Anni

In particolare, i Gestori insistono sull'approvazione della riforma del settore carburanti, ferma da oltre due anni nei cassetti del Mimit. Questa riforma è considerata determinante per migliorare l'efficienza, la competitività e la razionalità della rete distributiva.

L'approvazione della riforma è vista come un passo fondamentale per espellere le pratiche illegali che attualmente inquinano il mercato e i prezzi dei carburanti, a beneficio sia degli operatori che dei consumatori finali.

AD: article-bottom (horizontal)