L'assemblea dei soci Bcc Roma ha approvato il bilancio 2025, registrando un utile netto di 302,6 milioni di euro. La banca ha visto aumentare anche la raccolta e gli impieghi, confermando la sua solidità e il suo ruolo di sostegno al territorio.
Utile netto in forte crescita per Bcc Roma
L'assemblea dei soci della Bcc di Roma ha dato il via libera al bilancio dell'esercizio 2025. La più grande banca di credito cooperativo italiana ha chiuso l'anno con un utile netto in crescita. La cifra raggiunta è stata di 302,6 milioni di euro. Questo risultato positivo è stato accolto con favore dai circa 6mila azionisti presenti. L'assemblea si è svolta sia presso la Fiera di Roma che nel teatro Alta Forum di Campodarsego, in provincia di Padova. I soci hanno anche deliberato sulla destinazione dell'utile. Una parte significativa sarà destinata al rafforzamento del patrimonio della banca. Un'altra quota andrà a iniziative di beneficenza e mutualità. L'obiettivo è sostenere attivamente il tessuto civico e sociale delle aree in cui opera la banca.
Raccolta e impieghi in aumento
Il bilancio 2025 evidenzia una crescita robusta anche per quanto riguarda le attività operative. Gli impieghi erogati dalla Bcc di Roma hanno superato gli 11 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un incremento dello 0,7% rispetto all'anno precedente, il 2024. La raccolta allargata ha raggiunto una cifra considerevole di 18,6 miliardi di euro. Si tratta di un aumento del 6,2%. Questi numeri confermano la fiducia dei clienti nella banca. I fondi propri della banca hanno superato la soglia di 1,6 miliardi di euro. Questi indicatori dimostrano la solidità finanziaria dell'istituto.
Indicatori di solidità sopra la media
La Bcc di Roma vanta indicatori di solidità patrimoniale tra i più elevati a livello nazionale. Il coefficiente CET1, che misura il capitale primario, è salito al 31%. Il Total Capital Ratio, che include tutto il capitale regolamentare, ha raggiunto il 32%. Entrambi questi valori superano ampiamente i requisiti prudenziali richiesti dalle normative vigenti. La banca si posiziona quindi tra le più solide in Italia. Il grado di copertura dei crediti deteriorati si mantiene su livelli molto alti. Ha raggiunto il 93,5%. Anche la copertura delle sofferenze è eccellente, attestandosi al 98,7%. Questi valori sono significativamente superiori alla media del settore bancario italiano, sia per le banche cooperative che per quelle tradizionali.
Un interlocutore affidabile per famiglie e imprese
Il presidente Maurizio Longhi ha commentato i risultati con soddisfazione. Ha sottolineato come la banca abbia operato in un contesto economico generale caratterizzato da incertezze. Nonostante ciò, la Bcc di Roma ha concluso un altro esercizio con risultati molto positivi. Il presidente ha affermato che la banca non è solo un punto di riferimento per le piccole e medie imprese (PMI) e per le famiglie. È ormai un interlocutore creditizio affidabile per tutte le tipologie di clienti. Questo include anche le imprese più strutturate e complesse. I risultati ottenuti permettono inoltre di continuare a garantire l'azione mutualistica e sociale. Queste attività sono da sempre un tratto distintivo dell'operato della banca cooperativa.