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La Regione Basilicata è invitata a incrementare lo smart working per i dipendenti pubblici. L'obiettivo è contrastare l'aumento dei costi energetici e dei carburanti, promuovendo al contempo un modello di lavoro più sostenibile.

Appello per ridurre gli spostamenti regionali

Il **Consigliere regionale Roberto Cifarelli**, che ricopre anche la carica di Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, ha rivolto un richiamo al Governo regionale. La sua attenzione è focalizzata sull'aggravarsi dell'emergenza legata all'aumento dei prezzi dei carburanti. Questo problema è esacerbato dalle tensioni geopolitiche internazionali, che mettono a rischio la sicurezza energetica globale.

Le proiezioni economiche dipingono un quadro allarmante. L'incremento dei costi del petrolio e del gas, unito alla potenziale diminuzione delle forniture, potrebbe innescare una nuova ondata inflazionistica. Tale scenario impatterebbe negativamente sui bilanci delle famiglie e sulla competitività delle aziende lucane.

I costi legati alla mobilità, già elevati, subiranno un ulteriore aumento. Questo avrà ripercussioni dirette e indirette sull'intero sistema economico della **Basilicata**. È quindi fondamentale che la Regione agisca con prontezza e responsabilità.

Smart working come soluzione prioritaria

La proposta principale avanzata dal Consigliere Cifarelli è quella di ridurre al minimo gli spostamenti del personale regionale. Ciò si tradurrebbe in un incremento significativo del ricorso allo smart working. Questa modalità di lavoro era già stata adottata con successo durante l'emergenza pandemica.

Tale misura è in linea con le direttive europee per il contenimento dei consumi energetici. Inoltre, rappresenta una soluzione efficace nel breve termine per diminuire la domanda di carburante. Si tratta di un'opportunità concreta per dare piena attuazione alla legge regionale sul lavoro agile.

Questa legge, approvata nel **2025**, è rimasta finora largamente inapplicata. La sua visione strategica prevedeva l'utilizzo dello smart working non solo come strumento organizzativo. Mirava a essere una leva per lo sviluppo territoriale. L'obiettivo era contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita e rafforzare la residenzialità nelle aree interne della **Basilicata**.

Un modello virtuoso per il futuro

La visione strategica alla base della legge sul lavoro agile si dimostra oggi più che mai attuale e necessaria. Ridurre il pendolarismo non comporta solo un risparmio sui costi energetici. Contribuisce anche a promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e moderno. Un modello più attento alle esigenze dei cittadini lucani.

Per queste ragioni, il Consigliere Cifarelli ha lanciato un appello al Governo regionale. Chiede un aumento immediato delle giornate di smart working per i dipendenti regionali. Inoltre, sollecita l'avvio di un piano straordinario per la riduzione degli spostamenti non essenziali nella Pubblica Amministrazione. È necessario accelerare la digitalizzazione dei processi amministrativi e dei servizi. Infine, si richiede la piena attuazione della normativa regionale sul lavoro agile.

La **Basilicata** ha il potenziale per diventare un esempio virtuoso. Può affrontare le emergenze con strumenti innovativi e una visione strategica chiara. La risposta alla crisi energetica non può essere solo emergenziale. Deve trasformarsi in un'opportunità di cambiamento strutturale per l'intera regione.

Queste le dichiarazioni del Consigliere regionale **Roberto Cifarelli**. La sua proposta mira a trasformare un momento di crisi in un'occasione di modernizzazione per la pubblica amministrazione lucana.

Domande frequenti sullo smart working in Basilicata

Perché si chiede un aumento dello smart working in Basilicata?

L'aumento dello smart working in **Basilicata** è richiesto per contrastare l'emergenza legata al caro carburanti e all'aumento dei costi energetici. Si mira a ridurre gli spostamenti del personale della pubblica amministrazione, diminuendo così la domanda di carburante e i consumi energetici.

Quali sono i benefici attesi dall'incremento dello smart working?

Oltre al risparmio energetico e alla riduzione dei costi di mobilità, l'incremento dello smart working può contribuire a migliorare la qualità della vita dei dipendenti, contrastare lo spopolamento delle aree interne e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e moderno per la **Basilicata**.