Economia

Basilicata: incentivi per case senza metano, guida al bando

18 marzo 2026, 04:05 5 min di lettura
Basilicata: incentivi per case senza metano, guida al bando Immagine generata con AI Roma
AD: article-top (horizontal)

La Regione Basilicata lancia un bando per incentivare l'installazione di impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni. L'obiettivo è promuovere la transizione energetica e ridurre i costi per le famiglie, con contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro.

Bando Basilicata: incentivi per energia pulita nelle case

La Regione Basilicata ha promosso un importante avviso pubblico. Si tratta di contributi a fondo perduto. Questi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. La misura si rivolge alle unità abitative sul territorio lucano. L'iniziativa mira a sostenere la transizione energetica.

L'assessore all'Ambiente, Laura Mongiello, ha presentato il bando. L'incontro informativo si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione. Molti operatori del settore hanno partecipato. Erano presenti anche professionisti e associazioni. L'obiettivo era chiarire i dettagli della misura regionale.

Durante l'evento, l'assessore Mongiello e l'ingegnere Coviello hanno risposto alle domande. Sono stati affrontati i temi di accesso al bando. Sono stati discussi gli interventi ammissibili. Le procedure di presentazione delle istanze sono state spiegate. Erano presenti anche Canio Santarsiero, direttore generale dell'Ambiente. C'erano anche l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone. Hanno fornito approfondimenti tecnici e amministrativi.

Dettagli del bando: fondi e interventi ammissibili

Il bando è stato approvato dalla Giunta regionale. Rientra nelle politiche per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi sono per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sono inclusi anche sistemi di accumulo. La misura è destinata alle abitazioni lucane.

Nonostante sia noto come 'bando non metanizzati', l'avviso supporta interventi. Questi possono essere realizzati sia in case allacciate alla rete metano sia in quelle non allacciate. L'obiettivo è diffondere l'uso di energie pulite.

La dotazione finanziaria complessiva è di 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. La finalità è promuovere modelli energetici sostenibili. Si mira a ridurre i costi energetici per le famiglie. Si vuole anche stimolare la crescita di una filiera locale. Questa filiera è legata alle energie rinnovabili.

Tra gli interventi ammissibili figurano: l'installazione di impianti fotovoltaici. Sono inclusi anche impianti microeolici. Sono previsti sistemi di accumulo. Anche i collettori solari sono ammissibili. Le pompe di calore rientrano tra gli interventi finanziabili.

I contributi possono raggiungere cifre significative. Per le unità abitative singole, l'importo massimo è di 5.000 euro. Questo limite può salire a 7.500 euro. Ciò avviene in caso di installazione congiunta con sistemi di accumulo o pompe di calore. Per i condomini, il contributo massimo è di 10.000 euro. Può arrivare fino a 15.000 euro. Questo si verifica per interventi congiunti di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Come partecipare al bando: piattaforma e scadenze

Le modalità di partecipazione sono state illustrate durante l'incontro. È necessario utilizzare la piattaforma regionale denominata 'Centrale Bandi'. L'accesso avviene tramite il sito istituzionale della Regione Basilicata. È richiesta un'autenticazione digitale.

Sono previste finestre temporali specifiche. Queste servono per la prenotazione delle risorse. La prima finestra è programmata. Inizia il 1° aprile 2026 e termina il 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione di 10 milioni di euro.

L'assessore Laura Mongiello ha commentato positivamente la partecipazione all'incontro. Ha sottolineato l'interesse del territorio per le opportunità offerte dal bando. Ha evidenziato l'importanza del confronto. Questo serve a chiarire gli aspetti operativi. Favorisce la più ampia partecipazione possibile. L'obiettivo finale è sostenere la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane.

L'incontro informativo rientra in un più ampio programma di iniziative. La Regione Basilicata promuove queste azioni. Servono ad accompagnare operatori e cittadini. L'obiettivo è far conoscere gli strumenti per la transizione energetica. Si vuole anche sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti a fonti rinnovabili.

La misura rappresenta un'opportunità concreta. Permette ai cittadini lucani di migliorare l'efficienza energetica delle proprie abitazioni. Contribuisce alla sostenibilità ambientale. Offre un risparmio economico sulle bollette energetiche. La partecipazione attiva è fondamentale per cogliere questi benefici.

La Regione Basilicata conferma il suo impegno verso un futuro più verde. Questo bando è un tassello importante. Si inserisce in una strategia più ampia. Questa mira a ridurre l'impatto ambientale. Promuove l'indipendenza energetica. Supporta l'economia locale nel settore delle rinnovabili.

È consigliabile consultare attentamente il bando completo. Le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito della Regione Basilicata. La piattaforma 'Centrale Bandi' sarà lo strumento principale per la presentazione delle domande. La tempestività nella presentazione è cruciale. Le risorse potrebbero esaurirsi rapidamente.

L'iniziativa è un esempio virtuoso. Dimostra come le politiche regionali possano incidere positivamente. Migliorano la vita dei cittadini. Supportano la transizione ecologica. La Basilicata si posiziona come regione attenta all'innovazione. Investe nel futuro energetico sostenibile del proprio territorio.

Il bando è aperto a diverse tipologie di interventi. Questo garantisce flessibilità. Permette di adattarsi alle diverse esigenze abitative. Sia per le singole unità che per i condomini. La copertura dei costi, parziale o totale a seconda dei casi, rende l'investimento accessibile. Si incoraggia così l'adozione di tecnologie pulite.

La comunicazione chiara e trasparente è essenziale. L'incontro informativo ha giocato un ruolo chiave. Ha permesso di dissipare dubbi. Ha fornito indicazioni precise. Questo approccio facilita la partecipazione. Rende la misura più efficace. La Regione Basilicata dimostra attenzione verso i propri cittadini.

L'importo totale di 24 milioni di euro è significativo. Indica una volontà politica forte. Sostenere la transizione energetica è una priorità. L'impiego dei fondi FSC è strategico. Mira a uno sviluppo duraturo e sostenibile della regione.

Le scadenze sono da monitorare attentamente. La prima finestra di prenotazione è breve. Dal 1° al 30 aprile 2026. È fondamentale preparare la documentazione. E presentare la domanda nei tempi stabiliti. La seconda finestra, se prevista, sarà comunicata successivamente.

La diffusione di impianti fotovoltaici e microeolici è cruciale. Contribuisce alla produzione di energia pulita. I sistemi di accumulo aumentano l'autoconsumo. Le pompe di calore migliorano l'efficienza del riscaldamento. L'integrazione di queste tecnologie porta benefici ambientali ed economici.

La Regione Basilicata si impegna a fornire supporto. Attraverso la piattaforma 'Centrale Bandi' e gli uffici competenti. Si mira a semplificare il processo. Per garantire che il maggior numero possibile di cittadini possa beneficiare del bando.

AD: article-bottom (horizontal)